Lvmh chiude il 2025 con ricavi a 80,8 miliardi (-5%) e un margine operativo al 22%

Redditività in calo

L’utile operativo ricorrente ha raggiunto 17,8 miliardi di euro in diminuzione del 9% dai 19,6 miliardi del 2024, corrispondente a un margine operativo del 22%, penalizzato dagli effetti delle fluttuazioni valutarie.

L’utile netto di competenza del gruppo si è attestato a 10,9 miliardi di euro in flessione del 13% rispetto al risultato netto 2024 di 12,55 miliardi di euro. Il free cash flow operativo è salito a 11,3 miliardi, in aumento dell’8% rispetto ai 10,5 miliardi dell’esercizio precedente.

Dividendo 2025

In occasione dell’assemblea degli azionisti del 23 aprile 2026, Lvmh proporrà la distribuzione di un dividendo pari a 13 euro per azione. Un acconto sul dividendo di 5,50 euro per azione è già stato corrisposto il 4 dicembre 2025. Il saldo di 7,50 euro per azione sarà messo in pagamento il 30 aprile 2026.

Le stime per il 2026

Nonostante un contesto geopolitico e macroeconomico che resta incerto, il gruppo conferma un atteggiamento di fiducia e proseguirà nella propria strategia incentrata sullo sviluppo dei marchi, sostenuta da continui investimenti e dall’innovazione, oltre che da una ricerca estremamente rigorosa di desiderabilità e qualità dei prodotti e dei canali distributivi, si legge nel comunicato del colosso del lusso francese.

Guardando al 2026, «in un contesto che rimane incerto», Arnault ha ribadito che «la capacità delle nostre maison di ispirare sogni, unita alla massima attenzione alla gestione dei costi e agli impegni ambientali e sociali, rappresenterà ancora una volta un fattore decisivo per rafforzare la nostra leadership nel mercato del lusso». Il Gruppo, ha concluso, «continuerà a rimanere fedele alla propria tradizione imprenditoriale di gruppo familiare orientato al futuro, focalizzato su una creatività sostenibile, su prodotti di altissima qualità, spazi eccezionali e sulla tutela nel lungo periodo di un savoir-faire d’eccellenza».

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