Londra – Una partnership strategica di lungo termine: così il Governo cinese ha definito i rapporti con il Regno Unito. L’incontro a Pechino oggi tra il presidente cinese Xi Jinping e il premier britannico Keir Starmer, durato il doppio del previsto, è stato definito amichevole e costruttivo da entrambe le parti. I due hanno parlato di economia e geopolitica, ma anche di calcio e Shakespeare.
La visita ufficiale, la prima da parte di un leader britannico da otto anni, ha già ottenuto qualche successo per Starmer, che da tempo puntava a rilanciare i rapporti con la Cina dopo anni di gelo. I cittadini britannici potranno entrare in Cina senza bisogno di visto sia per turismo che per viaggi di lavoro per trenta giorni (come concesso da tempo agli italiani e ai cittadini di altri 50 Paesi), mentre le esportazioni di whisky scozzese saranno soggette a dazi meno onerosi.
Starmer dopo l’incontro con Xi ha sottolineato i vantaggi del suo “approccio pragmatico” alla Cina, che porterà a nuovi accordi commerciali positivi per entrambi i Paesi e a una più stretta collaborazione nella lotta all’immigrazione illegale, con una condivisione dell’intelligence per monitorare le rotte dei trafficanti di esseri umani e i loro rifornimenti, dato che i canotti e i motori utilizzati per attraversare la Manica sono tutti ‘made in China’.
Il premier britannico viaggia con una folta delegazione che comprende sia la cancelliera dello Scacchiere Rachel Reeves che il ministro del Business e del Commercio Peter Kyle, sia decine di banchieri e amministratori delegati di grandi imprese come Airbus e Jaguar Land Rover.
Primo accordo nella farmaceutica
Il primo accordo è stato annunciato dal gigante farmaceutico AstraZeneca, che investirà 15 miliardi di dollari in Cina, aprendo almeno 4 nuovi stabilimenti e creando 20mila posti di lavoro.
