(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Le Borse europee si muovono ancora sui massimi toccati alla vigilia, con diversi fattori che alimentano tra gli investitori la propensione al rischio, compresi i buoni segnali provenienti dalle Piazze Asiatiche (con i massimi storici di Tokyo, +3,9%) e dalla chiusura d Wall Street. Il mercato guarda al maxi riassetto dell’«impero» di Elon Musk, che ha combinato SpaceX e xAI, dando vita a un colosso non quotato da 1.250 miliardi di dollari. Rimane poi sotto i riflettori la nomina di Kevin Warsh a nuovo presidente della Federal Reserve, anche se il focus principale resta sulla stagione delle trimestrali. Per quanto riguarda le questioni internazionali, attenzione per l’accordo degli Stati Uniti di ridurre i dazi all’India al 18% e l’incontro tra funzionari statunitensi e iraniani che si terrà in Turchia nel corso della settimana, nell’ambito degli sforzi per scongiurare un conflitto più ampio in Medio Oriente.
In questo contesto, il FTSE MIB di Milano è in progresso, come anche gli altri listini del Vecchio Continente.
In luce Recordati, cala Amplifon
Sull’azionario, a Milano scatta Recordati , dopo che Kepler Cheuvreux ha alzato la raccomandazione a “Buy” da “Hold”. Bene anche Prysmian , dopo il maxi contratto per la realizzazione del progetto di interconnessione energetica Eastern Green Link 4. Salgono poi le banche, con Banca Mps e Banca Pop Er tra le migliori, ma anche Lottomatica Group e A2a , con Santander che ha avviato la raccomandazione con giudizio “outperform” e target price a 3,30 euro. In coda Amplifon , Brunello Cucinelli . Riflettori poi su Stellantis, che pure ha visto salire le immatricolazioni di gennaio a un passo quasi doppio rispetto a quello del mercato nel suo complesso
Euro dollaro in area 1,18, giù il greggio. Recupera l’oro
Sul valutario, il biglietto verde si indebolisce, con l’euro che passa di mano a sopra quota 1,18. Sotto pressione anche lo yen, in vista delle elezioni giapponesi del weekend che potrebbero conferire alla premier Sanae Takaichi un mandato per la sua agenda di allentamenti fiscali. Scende ancora il petrolio, dopo il crollo della vigilia, con il Wti attorno a i 62 dollari al barile e il Brent ai 66. Infine, rimbalzano l’oro e l’argento, dopo le recenti cadute. Il bitcoin è poco mosso in area 78mila. Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund tedesco di pari durata si è attestato a 61 punti (62 alla vigilia).
Asia in rally, Tokyo chiude +3,9%
Mercati azionari asiatici e dell’area del Pacifico in rally dopo l’accordo commerciale siglato tra India e Stati Uniti. Rally per la Borsa di Mumbai che segna un rialzo di circa il 3%. L’indice Nikkei giapponese ha chiuso in rialzo del 3,9% raggiungendo il massimo storico di 54.720,66 punti, grazie al clima positivo sui mercati e i positivi dati americani. A Tokyo, in particolare, gli investitori sono concentrati sulle elezioni della Camera bassa del Paese, previste per l’8 febbraio. OCBC Group Research afferma che i sondaggi indicano come la coalizione di governo possa conquistare 300 dei 465 seggi nelle prossime elezioni, eliminando l’ostacolo al piano di espansione fiscale del primo ministro Takaichi.
