Il presidente degli Stati uniti Donald Trump ha affermato che parteciperà indirettamente ai colloqui con l’Iran sul dossier nucleare, in programma martedì a Ginevra. “Parteciperò indirettamente a quei colloqui, che saranno molto importanti, e vedremo cosa succederà”, ha dichiarato Trump alla stampa a bordo dell’Air Force One. Trump ha anche avvertito l’Iran che “se non farà l’accordo ci saranno conseguenze”.
Il secondo round di colloqui in Svizzera fa seguito alle ripetute minacce militari contro l’Iran per la repressione durissima delle proteste antigovernative e per la disputa in corso sul suo programma nucleare.
Lunedì il Ministero degli Esteri di Teheran ha dichiarato di ritenere che la posizione degli Stati Uniti sulla questione nucleare si sia spostata verso “una posizione più realistica”.
L’Iran afferma che l’incontro di martedì, mediato dall’Oman, si concentrerà sul suo programma nucleare e sulla potenziale revoca delle sanzioni economiche imposte dagli Stati Uniti. Washington ha indicato di voler discutere anche altre questioni, come l’arsenale missilistico iraniano.
Trump definisce i colloqui come “molto importanti”, e lascia intendere come questa volta Teheran sia motivata a negoziare.
