Borse europee in rialzo, a Milano occhi puntati su Mediobanca e Mps

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Partenza in rialzo le Borse europee, sulla scia delle sedute positive a Wall Street, guidate dal rimbalzo dei titoli tecnologici, e in Asia con l’accordo commerciale tra Usa e Giappone che ha favorito l’ottimismo. Ancora chiuse le Borse di Cina e Hong Kong, per il Capodanno cinese. L’Europa continua a viaggiare sui massimi, con qualche rapido stop a volatilità elevata, che non sembra però intaccare il trend di rialzi. L’intelligenza artificiale e i suoi effetti sui vari settori resta il tema chiave, mentre è alta l’attenzione al fronte geopolitico, quando proseguono a Ginevra i colloqui tra Stati Uniti e Iran. Dagli Usa, sul fronte macro – in attesa degli appuntamenti clou di venerdì con Pil e Pce – arrivano tra gli altri i dati della produzione industriale, ma saranno da seguire soprattutto i verbali della riunione della Fed del 27-28 gennaio, dopo gli ultimi dati forti sul mercato del lavoro e i numeri dell’inflazione.

A Milano Mediobanca e Mps sotto la lente

Sull’azionario milanese, dominano il listino principale Mediobanca, con un progresso vicino all’8%, e Banca Mps, che sale di oltre il 3%, dopo il via libera al piano che prevede la fusione dei due istituti e il delisting di Piazzetta Cuccia. Gli acquisti premiano anche Recordati, in buon rialzo dopo aver dato i risultati martedì a Borsa chiusa. Ben impostato anche il settore delle utility milanesi.

Dollaro in ripresa sull’euro, in recupero i metalli preziosi

Sul valutario, dollaro in rafforzamento sull’euro con la divisa unica a 1,1836, in calo dello 0,9% il Bitcoin a 67.833 dollari. Sono in recupero i preziosi con l’oro che sale dell’1,2% a 4.935 dollari l’oncia, mentre l’argento è a 75,75 dollari (+3%). In risalita il petrolio con il Brent a 67,63 dollari (+0,3%).

Tokyo in netto progresso con i dati sull’export e la politica Takaichi

Chiusura in netto progresso per la Borsa di Tokyo. L’indice di riferimento Nikkei ha chiuso in rialzo dell’1,02% a 57.143,84 punti, mentre l’indice allargato Topix ha guadagnato l’1,21% a 3.807,25 punti. Sul mercato hanno inciso positivamente l’attenuarsi dei timori relativi alle perturbazioni causate dall’intelligenza artificiale e i buoni dati sulle esportazioni giapponesi. Gli investitori, inoltre, stanno concentrando la loro attenzione sulle misure politiche della premier Sanae Takaichi e sui dettagli del piano giapponese di investimenti negli Stati Uniti per un valore di 36 miliardi di dollari in minerali strategici, infrastrutture petrolifere e del gas e produzione di energia. Agli investitori piace la fine dell’incertezza a livello politico dopo che il Parlamento giapponese ha ufficialmente riconfermato Sanae Takaichi nella carica di primo ministro, a seguito della sua schiacciante vittoria alle elezioni legislative dell’8 febbraio. Takaichi era diventata a ottobre la prima donna a ricoprire questa carica nell’Arcipelago, prima di indire alla fine di gennaio le elezioni legislative anticipate.

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