L’ex principe Andrea è stato arrestato dalla polizia britannica con l’accusa di aver condiviso informazioni riservate con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein nella sua ex veste di emissario commerciale del governo di Londra. Il capo d’imputazione contestato al fratello minore di re Carlo, al secolo Andrew Mountbatten-Windsor, è «cattiva condotta nell’esercizio delle sue funzioni pubbliche».
Secondo ricostruzioni giornalistiche, sei auto della polizia senza contrassegni e circa otto agenti in borghese sono arrivati in mattinata a Wood Farm, nella tenuta di Sandringham, Inghilterra orientale. La polizia della Thames Valley ha dichiarato all’inizio di questo mese che gli agenti stavano valutando ipotesi investigative secondo cui Andrea avrebbe passato documenti governativi riservati Epstein, come emerge dai documenti recentemente resi pubblici dal governo degli Stati Uniti.
Mountbatten-Windsor, secondogenito della defunta regina Elisabetta, ha sempre negato qualsiasi illecito in relazione al finanziere pedofilo statunitense e ha affermato di essersi pentito della loro amicizia, ma non ha risposto alle richieste di commento dopo l’ultima pubblicazione dei documenti. A ottobre scorso Andrea ha rinunciato al titolo di Duca di York.
