Un 2025 positivo, con ricavi in crescita e un’area, quella del Sud Europa (in cui è compresa anche l’Italia), che ha performato oltre le aspettative. Tuttavia, le difficoltà sul mercato Usa che prevedono una modesta crescita degli utili per il 2026, ben al di sotto delle aspettative degli analisti, hanno indebolito la guidance. Motivo per il quale il titolo, quotato sul listino della City, ha perso il 15 per cento.
I numeri del 2025
Su base annua, i ricavi di Flutter Entertainment – leader mondiale nelle scommesse sportive online e nell’iGaming – hanno raggiunto i 16,4 miliardi di dollari, in crescita del 17%, anche grazie al contributo delle acquisizioni. L’Ebitda rettificato è aumentato del 21% a 2,85 miliardi, con un margine del 17,4 per cento. Il risultato netto dell’esercizio evidenzia, però, una perdita di 407 milioni di dollari, rispetto all’utile di 162 milioni del 2024, principalmente a causa di una svalutazione non monetaria di 556 milioni dovuta a una nuova normativa introdotta in India. L’utile per azione si è attestato a -1,75 dollari, mentre quello rettificato è salito a 7,94 dollari. I flussi di cassa operativi hanno raggiunto 1,18 miliardi e il free cash flow si è attestato a 407 milioni. Il leverage ratio si è attestato a 3,7 volte, o 3,6 volte includendo Snai, riflettendo le acquisizioni strategiche completate negli Stati Uniti, in Italia e in Brasile. Nel corso dell’anno il Gruppo ha inoltre restituito un miliardo di dollari agli azionisti.
Guardando al segmento “International”, che ha messo a segno una revenue complessiva di 2,5 miliari di dollari, sono i ricavi dell’area SEA (South Europe & Africa) a prevalere e sono stati pari a 898 milioni, in crescita del 105% (+23% escludendo le operazioni di M&A). Mentre l’Ebitda rettificato del segmento è aumentato del 6%, a 588 milioni.
Sisal – spiega Flutter in una nota – ha inoltre consolidato la propria posizione di leadership nel mercato italiano dell’iGaming, in rapida crescita, supportata dall’integrazione dei contenuti “casino” proprietari di Flutter e dalle migrazioni di PokerStars e tombola. La migrazione della piattaforma PokerStars Italy ha prodotto risultati molto incoraggianti, con una crescita dei ricavi del 13% e volumi più che raddoppiati di nuovi clienti nel Q4 su base annua, grazie alla combinazione delle liquidity pool di Sisal e PokerStars, con ulteriori benefici attesi dall’integrazione futura di Snai. Anche l’integrazione del business Snai sta procedendo positivamente. Le iniziative di acquisizione clienti hanno portato a livelli record storici di AMPs nell’iGaming e hanno consentito a Snai di chiudere l’anno in crescita di ricavi.
«Prevediamo – spiega ancora la nota della società – di migrare i clienti online di Snai sulla piattaforma SEA nella prima metà del 2026, cosa che permetterà una rapida espansione dell’offerta di prodotti per il brand Snai, facendo leva sull’intera gamma di prodotti e capacità di Flutter Edge».
Le difficoltà sul mercato Usa
Flutter, attraverso la sua società Usa, FanDuel è anche leader di mercato negli Usa, con il 41 per cento. Tuttavia, proprio guardando al 2026, il management segnala che negli Stati Uniti l’andamento corrente riflette l’impatto sui livelli di engagement dei margini particolarmente elevati registrati nella seconda metà del quarto trimestre, oltre a una fase meno coinvolgente della stagione NFL. Le previsioni sono, infatti, di una modesta crescita degli utili per il 2026, di appena il 4%, arrivando a 2,97 miliardi di dollari, ben al di sotto dei 3,5 miliardi di dollari previsti dagli analisti. Il titolo, ieri, ne ha risentito, con un calo, sulla piazza di Londra, pari al 15 per cento. Gli utili rettificati sono scesi a 1,74 dollari ad azione, ha dichiarato giovedì Flutter, inferiore di un centesimo alle stime di Wall Street. Anche i ricavi, pari a 4,74 miliardi di dollari, sono stati inferiori alle previsioni degli analisti. La stagione NFL è stata una delusione per gli scommettitori, con conseguente riduzione dell’attività per FanDuel. Nella seconda metà della stagione, un minor numero di squadre favorite ha raggiunto i playoff, il che significa che ci sono state anche meno giocatori che hanno spinto gli scommettitori a scommettere.
Ma non è solo questo. Negli Usa, cresce la popolarità dei cosiddetti “prediction market”. Si tratta di piattaforme in cui gli utenti acquistano e vendono “contratti” basati su esiti futuri di eventi di qualsiasi natura: politici, sportivi, economici. Il prezzo di ogni contratto riflette la probabilità percepita dal mercato circa l’esito atteso. Grazie agli smart contract, la gestione delle puntate, la chiusura dei mercati e la distribuzione delle vincite avvengono in modo automatico, senza un intermediario centrale, come può accadere per le borse finanziarie o le piattaforme di betting online.
