Iran, uccisi anche ministro della Difesa e capo Stato maggiore. Attacchi a Tel Aviv, Attacchi a Tel Aviv, esplosioni a Teheran

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La Guida Suprema dell’Iran Alì Khamenei è stata uccisa dai raid Usa e israeliani: dopo l’annuncio di Trump arriva la conferma della tv di Stato di Teheran. L’Iran annuncia 40 giorni di lutto, mentre i Pasdaran minacciano l’operazione “più feroce” della storia contro Israele e le basi statunitensi. Lanciati missili durante la notte su Tel Aviv e sulle basi americane nel Golfo: Doha, Barhein, Kuwait City. A Dubai colpito un palazzo sull’isola artificiale di Palm Jumeirah e l’aeroporto internazionale

Forti esplosioni a Teheran, si levano colonne di fumo. Nuovi allarmi a Tel Aviv

Pochi minuti fa, Stati Uniti e Israele hanno sferrato una nuova serie di attacchi contro la capitale iraniana Teheran. In città si sentono forti e numerose esplosioni e nel cielo si vede una densa coltre di fumo.

Le sirene di allarme sono suonate nuovamente a Tel Aviv, dopo una notte di allerte continue. Si sentono i boati delle intercettazioni dei missili nel centro della città, ha constatato l’ANSA sul posto.

Metsola: la fine degli Ayatollah segni la fine della dittatuta in Iran

“La fine degli Ayatollah deve segnare la fine dell’era dei dittatori in Iran. Dopo 47 anni, deve essere tempo di libertà. Per tutti coloro che sono stati assassinati, giustiziati e fatti sparire; per tutti quei bambini costretti a crescere nella paura delle catene del regime; per tutte quelle madri costrette a setacciare scantinati insanguinati, pieni di corpi innocenti, alla ricerca dei propri cari; per le generazioni di iraniani che hanno dovuto fuggire dalle loro case e vivere in esilio”. Lo scrive su X la presidente dell’Eurocamera, Roberta Metsola.

“Per ogni prigioniero politico torturato, giustiziato o ingiustamente imprigionato; per le donna, vita, libertà; per Jina Mahsa Amini. Per ogni voce messa a tacere per sempre; per ogni figlio impiccato sommariamente a una gru in una piazza pubblica; per ogni europeo innocente tenuto in ostaggio in condizioni orribili dai terroristi dell’Irgc”, prosegue Metsola. “Per tutte le vittime dei delegati del terrore che il regime ha addestrato, finanziato, fornito e sostenuto mentre uccidevano migliaia di persone in Medio Oriente e nel mondo nel corso delle ultime due generazioni; per tutti coloro per i quali la lotta per la libertà non è politica o una causa celebre, ma esistenziale; per tutti coloro che vogliono che il popolo iraniano si viva nella luce piuttosto che rimanere avvolto nell’oscurità: ora, l’Iran sia libero”, aggiunge Metsola.

Trump: Iran minaccia di colpire come non mai? Meglio non lo faccia

L’Iran “ha appena dichiarato che oggi colpirà molto duramente, più duramente di quanto” non lo abbia fatto prima. “E’ meglio che non lo facciano, tuttavia, perché se lo facessero li colpiremmo con una forza mai vista prima!”. E’ il monito del presidente americano Donald Trump, affidato al suo social Truth e indirizzato a Teheran, dopo che i Pasdaran hanno preannunciato attacchi durissimi in risposta a quelli di ieri di Usa e Israele che hanno portato all’uccisione della Guida suprema, l’ayatollah Ali Khamenei

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