Doppia acquisizione strategica per accelerare la crescita in Italia con un piano di investimenti dal valore di 2 miliardi di euro, in Italia, per Digital Realty – gigante Usa delle soluzioni di data center carrier-neutral, colocation e interconnessione, quotata al Nasdaq – che ha annunciato il proprio ingresso nel mercato milanese (dopo quello, ad agosto, sulla “piazza” romana).
L’investimento a Milano «non è un’operazione isolata – ha spiegato a Il Sole 24Ore Alessandro Talotta, executine managing director Italia di Digital Realty – ma parte di una strategia che vede l’Italia al centro della rete infrastrutturale del Sud Europa e del Mediterraneo. Investimenti sono già stati messi a terra in Spagna (Madrid e Barcellona), Francia (Parigi e Marsiglia), Grecia (Atene ed Heraklion, a Creta). L’obiettivo è creare un asse digitale che colleghi hub strategici come Atene, Marsiglia e Sofia, integrandosi con i progetti in corso a Barcellona e Creta. In questo scenario, l’Italia diventa il ponte naturale verso i mercati di Africa, Medio Oriente e Asia, offrendo il supporto necessario alla crescita esponenziale di Cloud e Intelligenza Artificiale. Anche perché oggi, i 18 sistemi di atterraggio di cavi sottomarini che arrivano dall’Africa alla Sicilia, poi deviano verso Marsiglia».
Digital Realty ha perfezionato l’acquisizione di due lotti di terreno ad Abbiategrasso, a sud-ovest di Milano, distanti appena un chilometro l’uno dall’altro. Strategicamente lungo il corridoio dei collegamenti sottomarini ,che unisce Milano a Genova e Savona, il sito garantirà l’accesso a una rete di infrastrutture in fibra ottica terrestre diversificata e resiliente.
Il progetto partirà con una prima fase da 8 megawatt, dedicata principalmente a servizi di colocation retail e interconnessione. L’operatività è prevista per il 2028. Ma è solo l’inizio: per soddisfare la domanda sempre più alta legata ai grandi progetti enterprise, è già stata pianificata l’espansione del sito principale, che permetterà di raggiungere una potenza complessiva di 84 megawatt.
«Con questa operazione – ha aggiunto Paula Cogan, managing director Emea di Digital Realty – mettiamo a disposizione l’infrastruttura strategica per consolidare Milano come hub digitale di riferimento». L’espansione su Milano si affianca al progetto ROM1, a meno di 15 chilometri dalla costa nella zona di Trigoria, che offrirà, nella sua fase iniziale, oltre 3 megawatt di capacità IT installata. Il sito si estende su un’area di 22 ettari – circa 220mila mq – e prevede successive fasi di sviluppo. Attualmente in costruzione e pronto al debutto all’inizio del 2027. «Sul fronte energetico – spiega ancora Talotta – puntiamo su energia green. Il 30-40% dei nostri investimenti è dedicato a nuove aree di impianti rinnovabili».
