STM comincia bene l’anno con i risultati del primo trimestre superiori alla guidance aziendale. I ricavi si sono attestati a 3,095 miliardi di dollari, con un incremento del 23% rispetto allo stesso periodo del 2025, o del 21,4% escludendo il contributo della recente acquisizione dei sensori MEMS dell’olandese NXP. Rispetto al profitto lordo – aumentato del 24,3% a 1,045 miliardi di dollari – il margine è migliorato di 40 punti base, passando dal 33,4% al 33,8%. Il reddito operativo è passato da 3 a 70 milioni di dollari, con margine salito dallo o,1% al 2,3%, mentre l’utile netto è sceso del 33,7% , passando da 56 a 37 milioni di dollari, ma recuperando rispetto al rosso di 30 milioni di dollari dell’ultimo trimestre del 2025.
«I ricavi netti del primo trimestre sono stati superiori al punto intermedio delle nostre previsioni, trainati principalmente da maggiori ricavi nei programmi in corso con i nostri clienti nelle aree personal electronics e communication equipment and computer peripherals», ha spiegato il ceo Jean Marc Chery. «Nonostante l’incertezza macroeconomica, nel primo trimestre abbiamo visto un miglioramento della domanda con prenotazioni di ordini sostenute e una normalizzazione dei magazzini nella distribuzione», ha aggiunto Chery.
Per il secondo trimestre STM si aspetta ricavi in crescita del 24,9% a 3,45 miliardi di dollari e margine lordo intorno al 34,8%, che sconta ancora 100 punti base di oneri per sottoutilizzo impianti.
Il titolo, che nell’ultimo mese ha recuperato in Borsa il 39%, ha iniziato la seduta in Piazza Affari in forte rialzo. balzando sopra i 40 euro.
