Il dipartimento della Guerra – ha cambiato nome lo scorso settembre – ha pubblicato una serie di file e video “mai visti prima” sui cosiddetti ’fenomeni anomali non identificati (Uap, i nostri Ufo), nell’ambito di un’iniziativa per rendere più trasparenti le conoscenze del governo in merito ai fenomeni extraterrestri.
I circa 162 documenti inediti, divulgati nell’ambito del programma voluto da Donald Trump “Presidential Unsealing and Reporting System for Uap Encounters”. sono foto in bianco e nero – delle missioni spaziali Apollo 1, nel 1969, e Apollo 17, nel 1972 – ma anche scambi tra il dipartimento di Stato e la Nasa.
Una delle immagini, scattata dalla superficie lunare, sembra ritrarre un gruppo di tre minuscoli puntini nel cielo.
Un altro documento contiene l’interrogatorio dell’Fbi a una persona identificata come pilota di droni, la quale, nel settembre 2023, ha riferito di aver avvistato in cielo un “oggetto lineare” con una luce talmente intensa da permettere di “distinguere delle fasce all’interno della luce stessa”.
Trump: ora americani potranno decidere
“Come avevo promesso il dipartimento della Guerra ha reso pubblica la prima tranche di documenti relativi a Ufo e Uap, affinché il pubblico possa esaminarli e studiarli. Nel perseguire una trasparenza completa e assoluta, ho avuto l’onore di incaricare la mia Amministrazione di individuare e rendere disponibili i documenti governativi concernenti la vita aliena ed extraterrestre, i fenomeni aerei non identificati e gli oggetti volanti non identificati.”. Lo scrive Donald Trump su Truth accusando i suoi predecessori di “aver mancato di trasparenza su questo argomento”. “Grazie a questi nuovi documenti e video, i cittadini potranno decidere autonomamente: ’Che diavolo sta succedendo?’. Buon divertimento e buona visione!”, ha aggiunto il presidente.
