eBay ha respinto l’offerta di acquisizione da 56 miliardi di dollari da parte di GameStop, affermando che la proposta del ceo di GameStop Ryan Cohen «non è né credibile né attraente». eBay, i cui headquarters sono a San Jose, California, ha dichiarato che il consiglio di amministrazione e i consulenti indipendenti hanno esaminato attentamente la proposta di 125 dollari per azione e hanno deciso di respingerla, citando le prospettive di crescita dell’azienda di e-commerce come entità indipendente, l’incertezza relativa alla proposta di finanziamento di GameStop e la leva finanziaria, i rischi operativi e la struttura di leadership previsti per la nuova entità combinata.
Analisti e investitori nutrivano dubbi sulla possibilità che l’offerta, composta per metà da contanti e per metà da azioni, del colosso dei videogiochi da 12 miliardi di dollari, per un’azienda con una capitalizzazione di mercato quasi quattro volte superiore, potesse andare a buon fine.
Il titolo eBay è stato scambiato ben al di sotto del prezzo offerto di 125 dollari per azione sin da quando l’offerta è stata presentata all’inizio di questo mese. Oggi, nelle contrattazioni pre-mercato, era in calo dell’1,1% a 107 dollari, mentre GameStop ha perso quasi il 4%.
Possibile offerta di acquisto ostile
Il rifiuto potrebbe portare a un’offerta di acquisizione ostile, dato che l’amministratore delegato di GameStop, Ryan Cohen, si era detto disposto a presentare l’offerta direttamente agli azionisti di eBay, eventualmente convocando un’assemblea straordinaria.
Cohen ha sostenuto che, unendo GameStop ed eBay, potrebbe ridurre i costi e trovare sinergie per creare un’impresa molto più grande, e ha affermato di poter aumentare la redditività di eBay replicando la strategia di riduzione dei costi di GameStop e di poter utilizzare i suoi 600 negozi negli Stati Uniti per creare una rete fisica che aiuti eBay a diventare un concorrente più agguerrito di Amazon.
