(Il Sole 24 Ore Radiocor) Borse europee positive, in scia al buon andamento dell’Asia e alla seduta di ieri di Wall Street dove i listini, dopo aver cambiato più volte direzione, hanno chiuso positivi, con il Dow Jones che ha registrato una chiusura record. Così il Ftse Mib sale di mezzo punto percentuale, allineato alle altre piazze europee. Il mercato guarda con rinnovata fiducia al Medio Oriente: dopo che ieri la Guida Suprema iraniana ha emesso una direttiva per mantenere l’uranio arricchito all’interno del Paese, preoccupando gli investitori, il presidente americano Donald Trump ha alimentato nuovamente le speranze di pace parlando di “fasi finali” dei negoziati. I colloqui, dunque, sono ancora in corso tra Iran e Stati Uniti, con la mediazione del Pakistan, e riguardano la cessazione delle ostilità “su tutti i fronti, compreso il Libano” ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei. A Piazza Affari gli occhi sono puntati su Recordati, dopo l’opa lanciata sulla società, e su Amplifin, oggetto di un Abb.
Rialzo mercati asiatici guidato dal settore tecnologico
I mercati azionari asiatici hanno registrato un rialzo per il secondo giorno consecutivo, avviandosi verso un aumento settimanale, grazie alla rotazione degli investitori verso un ventaglio più ampio di società legate allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. L’indice azionario asiatico MSCI è salito dello 0,7%. Il Nikkei giapponese ha guidato i rialzi regionali con un balzo del 2,3%. SoftBank Group Corp. ha registrato un’impennata di oltre l’11% a Tokyo, sulla scia dei rialzi delle azioni quotate negli Stati Uniti della sua unità produttrice di chip Arm Holdings Plc. Lenovo Group Ltd. ha raggiunto il massimo degli ultimi 26 anni a Hong Kong dopo aver riportato una forte crescita degli utili legati all’intelligenza artificiale.
