Leonardo, contratto per 11 elicotteri da 200 milioni di euro

Leonardo apre il Salone aeronautico di Farnborough nel Regno Unito con la firma di un contratto per 11 elicotteri civili con un importante operatore mediorientale, con consegne entro il 2028, andando a rafforzare il già solido posizionamento per compiti di trasporto, soccorso e supporto all’industria energetica. Secondo fonti di mercato il valore potrebbe aggirarsi attorno ai 200 milioni di euro. Il gruppo italiano dell’aeronautica e della difesa è presente al salone con una gamma di prodotti e soluzioni in grado di coprire tutti gli scenari operativi». Come gli aerei ed elicotteri con e senza equipaggio, sistemi anti-drone, sensoristica avanzata, soluzioni di cybersecurity, tecnologie spaziali e capacità di comando e controllo centrali per il coordinamento di operazioni in rete e nelle cosiddette bolle tattiche. Dal caccia Eurofighter Typhoon al programma di nuova generazione Gcap, fino agli addestratori M-346 Block 20 e M-345, dall’elicottero multiruolo AW149 al dimostratore di elicottero totalmente autonomo Proteus, fino alla collaborazione con il player turco Baykar e le nuove soluzioni Collaborative Combat Aircraft, in un ecosistema progettato per operare in modo pienamente integrato. Rafforzata anche la propria presenza industriale grazie alla joint venture Leonardo Rheinmetall Military Vehicles e alla recente acquisizione di Idv.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

«Stiamo vivendo una fase di profonda trasformazione dello scenario internazionale, che richiede una risposta industriale sempre più solida, innovativa e tempestiva – ha dichiarato Lorenzo Mariani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo. – Rafforzare la capacità produttiva, rendere più resilienti le catene di fornitura, accelerare lo sviluppo delle nuove tecnologie e investire nelle competenze sono condizioni essenziali per sostenere la crescita del settore». Leonardo è presente al salone britannico

Intanto nel giorno di apertura del Salone, è stata una pioggia di ordini. Oltre a Leonardo, il lessor Smbc Aviation Capital ha firmato un meadeal dal 200 aerei, 100 con Boeing per i B737 e altri 100 con Airbus per la famiglia degli Airbus 320neo, mentre dalla compagnia aerea saudita Riyadh Air sono arrivati ordini per 34 aerei wide body sia con Boeing sia con Airbus. Nella sua politica di espansione, il vettore saudita ha confermato l’acquisto anche di sei aeromobili Airbus A350-1000 e ha dichiarato che eserciterà le opzioni per 28 Boeing 787 Dreamliner, convertendo 20 di queste opzioni nella variante più grande 787-10. Infine Philippine Airlines ha annunciato alla presenza di Stephanie Pope executive vice president di Boeing e Kelly Ortberg presidente e ceo del produttore americano, il suo primo ordine di aeromobili Boeing in quasi vent’anni, concordando l’acquisto di 20 Boeing 787-10 Dreamliner che verranno consegnati a partire dal 2031.

Source link