Bending Spoons ha stipulato un accordo definitivo per l’acquisizione di Airtable, piattaforma online che permette di organizzare dati, gestire progetti e creare flussi di lavoro personalizzati senza bisogno di programmare. La transazione è interamente in denaro e valuta la piattaforma online a un enterprise value di 1,285 miliardi di dollari.
Lo comunica la società in una nota, dove sottolinea che tale cifra, insieme all’attuale saldo netto di liquidità e mezzi equivalenti di Airtable, implica un equity value di circa 2,25 miliardi di dollari.
«Airtable è un brand pionieristico che sta cambiando il modo in cui i team organizzano i dati e gestiscono processi lavorativi fondamentali. Ne è prova un fatturato ricorrente annuo cresciuto di oltre il 20% fino a raggiungere circa 480 milioni di dollari a giugno 2026, e l’unione con Bending Spoons darà un ulteriore impulso all’innovazione», ha commentato in una nota Luca Ferrari, Ceo e co-fondatore di Bending Spoons.
«La partnership con Bending Spoons ci offre le risorse e l’impegno a lungo termine per portare avanti la nostra visione con ancora più ambizione, mentre costruiamo la piattaforma AI-native del futur», ha aggiunto Howie Liu, co-fondatore e Ceo di Airtable. L’operazione, il cui closing è previsto entro fine anno, segnerà la prima acquisizione di Bending Spoons dopo la quotazione al Nasdaq.
Consulenti dell’operazione Willkie Farr & Gallagher Llp, Ey Advisory, Goldman Sachs Bank Europe Se, Succursale Italia, J.P. Morgan, Latham & Watkins Llp e Axom Partners Llc.
