(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Il buon andamento delle vendite in agosto non basta a sostenere il titolo Inditex a Madrid, dove le quotazioni della casa madre di Zara, Bershka e Massimo Dutti, che il mese scorso avevano raggiunto il massimo storico, registrano la peggiore prestazione del listino principale. A pesare è il dato inferiore alle attese sull’utile del secondo trimestre, penalizzato dall’aumento dei costi. Tra maggio e luglio l’utile lordo si è attestato al 56,7% dei ricavi, lievemente al di sotto delle aspettative degli analisti. La marginalità ha risentito dell’aumento dei costi di trasporto e produzione dovuto alla guerra in Medio Oriente, ha spiegato il direttore finanziario Andres Sanchez in conference call.
Nel dettaglio dei conti, Inditex ha chiuso il primo semestre a fine luglio con vendite in aumento del 7,6% a 19,8 miliardi di euro e un utile netto di 3 miliardi di euro, in crescita del 6,8%. La marginalità lorda è salita al 58,7% nel semestre (+40 punti base in più rispetto allo stesso periodo 2025) mentre l’utile operativo ha raggiunto i 3,8 miliardi (+7,6%). Le vendite tra il primo agosto e il 7 settembre sono aumentate del 9% rispetto allo stesso periodo 2025. Per quanto riguarda l’outlook, il gruppo spagnolo si aspetta che la marginalità lorda si mantenga a un livello sostanzialmente stabile nel 2026, pari a una variazione positiva o negativa di 50 punti base rispetto all’anno precedente.
