
13 OTTOBRE
Hamas consegna alla Croce Rossa i 20 ostaggi vivi e i primi quattro corpi dei ostaggi deceduti. Israele rilascia 1.996 detenuti palestinesi.
22 GENNAIO 2026
Il Board of Peace viene ufficialmente fondato dal presidente Trump durante il World Economic Forum di Davos.
26 GENNAIO
Dopo 843 giorni di prigionia, le forze israeliane individuano e rimpatriano il corpo di Ran Gvili, l’ultimo dei civili israeliani rapiti.
17 APRILE
Entra in vigore un accordo, mediato dall’amministrazione statunitense, per un nuovo cessate il fuoco di 10 giorni tra Israele e il Libano.
LUGLIO-AGOSTO
Gli Stati Uniti elaborano una ’Fase 2’ con un principio di intesa per il disarmo di Hamas. Netanyahu rifiuta, chiedendo un disarmo «totale e verificato». A Roma due round di colloqui per la pace in Libano (14 -15 luglio e 4-6 agosto).
AGOSTO-SETTEMBRE
Israele intensifica i raid aerei sulla Striscia. Le organizzazioni internazionali denunciano una situazione sanitaria catastrofica.
16 SETTEMBRE
Almeno 21 palestinesi, tra cui 12 bambini, rimangono uccisi nel crollo di un edificio pericolante a Gaza.
23 SETTEMBRE
Presentato a New York il piano per la ricostruzione di Gaza.
27-28 SETTEMBRE
Netanyahu viene accusato di essere stato allertato nel 2023 da Emirati Arabi e Egitto dell’imminenza dell’attacco di Hamas. Il premier nega e scarica la responsabilità sull’intelligence. Ronen Bar, l’ex direttore dello Shin Bet, annuncia una denuncia per diffamazione.
