Guerra ultime notizie. Iran, Pasdaran: «Attacchi a navi non solo a Hormuz». Gaza, bambina palestinese uccisa da fuoco israeliano

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Mezzaluna rossa: 9 feriti da Idf e dai coloni vicino a Ramallah in Cisgiordania

Almeno nove persone sarebbero rimaste ferite a causa degli attacchi dei coloni israeliani e delle forze israeliane durante la raccolta delle olive nel villaggio di Deir Abu Mashal, nell’area di Ramallah, in Cisgiordania. E’ quanto riferisce ’The Times of Israel’ spiegando che l’esercito israeliano (Idf) non ha rilasciato commenti nell’immediato. Secondo la Mezzaluna Rossa, tra i feriti vi è almeno una persona colpita alla gamba da un proiettile vero. Altre persone sono state picchiate o raggiunte da proiettili di gomma. In precedenza, i media palestinesi avevano riferito che Issam Rimawi, fotoreporter dell’agenzia di stampa turca Anadolu, era stato colpito alla coscia da un proiettile di gomma sparato dalle forze israeliane a Deir Abu Mashal, mentre documentava la raccolta delle olive. Secondo le stesse fonti, le forze israeliane avevano anche utilizzato gas lacrimogeni contro i raccoglitori palestinesi. Le immagini diffuse dai media palestinesi mostrano Rimawi su una barella mentre viene trasportato all’interno di un’ambulanza della Mezzaluna Rossa. Altre riprese mostrano un operatore sanitario mentre presta soccorso a un altro giovane, che presenta ferite sanguinanti alla testa e alla coscia.

Media: bambina di 8 anni uccisa a Gaza City da fuoco israeliano

Una bambina palestinese di 8 anni è stata uccisa a Gaza City dal fuoco israeliano. Lo riporta l’agenzia di stampa palestinese Wafa citando fonti mediche. La vittima, Shahd Abdul Razzaq al-Najjar, è stata raggiunta da un colpo di arma da fuoco sparato da un drone israeliano nella zona di al-Jawazat a Gaza City. La Wafa afferma inoltre che a Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, una donna è rimasta ferita dai colpi sparati da soldati israeliani.

Ghalibaf risponde a Rubio: «Vi inginocchierete»

“Coloro che inseguono l’eredità di Alessandro condivideranno la sorte di Valeriano: vi inginocchierete”, ha dichiarato il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, in risposta alle affermazioni del Segretario di Stato americano Marco Rubio. Quest’ultimo aveva scritto su X: “Crediamo che l’Occidente possa… riaccendere il fuoco che fu acceso per la prima volta nell’antica Grecia millenni fa”, facendo riferimento alle antiche guerre tra Persiani e Greci. “Nel corso della storia, noi iraniani abbiamo affrontato coloro che si proclamavano padroni dell’universo e cercavano di cancellare antiche civiltà. Sono arrivati tra fuoco e fiamme, per poi andarsene tra polvere e vergogna»” ha sottolineato Ghalibaf su X.

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