Covivio prosegue nel percorso di rafforzamento operativo e finanziario, mettendo a segno un’accelerazione della crescita organica dei ricavi al termine dei primi nove mesi del 2026. Il gruppo immobiliare europeo – che gestisce un patrimonio complessivo di 24,2 miliardi di euro – ha infatti registrato ricavi di competenza del Gruppo pari a 530,7 milioni di euro (803,7 milioni di euro al 100%), evidenziando un incremento del +2,7% a perimetro costante rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e in accelerazione rispetto al +2,2% rilevato nel primo semestre. Alla luce della tenuta delle attività operative e della gestione disciplinata del capitale, Covivio ha confermato la guidance per l’intero esercizio 2026, stimando una crescita di circa il +4% per azione del risultato netto ricorrente (Adjusted Epra Earnings).
La spinta sui ricavi da locazione è stata sostenuta da una solida prestazione trasversale ai tre principali settori d’affari. Com quello degli Uffici (+2,5% a perimetro costante), il cui comparto genera ricavi per 232,2 milioni di euro di competenza del Gruppo. L’attività commerciale si è mantenuta particolarmente dinamica, con 149.400 mq locati o rinnovati nei primi nove mesi (di cui 45.600 mq nel solo terzo trimestre), capaci di generare circa 44 milioni di euro di canoni annui. Il tasso di occupazione degli uffici si attesta al 94,2% (95,5% al netto della recente consegna del complesso Beige a Parigi), mentre la durata media dei contratti è salita a 6,2 anni. Tra le operazioni di maggior rilievo spiccano le locazioni a canoni prime negli immobili parigini CB21 (570 euro/mq), Beige (mille euro/mq) e Grands Boulevards (1.050 euro/mq), oltre al riaffitto del 76% degli spazi rilasciati in Piazza San Fedele a Milano.
Il residenziale in Germania cresce del +3,4% a perimetro costante. I ricavi salgono a 153,2 milioni di euro, supportati da un tasso di occupazione che si conferma su livelli strutturalmente elevati, pari al 98,4 per cento. Le operazioni di rilocazione hanno evidenziato un incremento medio dell’affitto di circa il 20%, a dimostrazione della forte domanda abitativa nel mercato tedesco.
Infine, gli hotel (+2% a perimetro costante e +5,3% a perimetro corrente): il segmento ricettivo ha apportato 144,9 milioni di euro di competenza del Gruppo, con un tasso di occupazione del 100% e una durata residua dei contratti pari a 11,3 anni. A livello geografico spiccano i brillanti risultati registrati in Spagna (+21%) e nel Regno Unito (+11 per cento). Sul piano gestionale, il Gruppo ha completato la riorganizzazione del portafoglio alberghiero tedesco (sei hotel tra cui il Westin Grand e il Park Inn di Berlino), affidandolo agli operatori Radisson e Odyssey, con un incremento atteso dell’Ebitda di portafoglio pari all’8% (3 milioni di euro di risparmi annui).
Infine, sul fronte finanziario e patrimoniale, Covivio ha confermato una gestione proattiva della struttura del capitale. Nel mese di luglio, la società ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro a 7 anni (con domande pari a tre volte l’offerta) che, grazie alle coperture attivate, esprime un costo effettivo del 2,8% a fronte di una cedola nominale del 4,1 per cento. È stata inoltre siglata una nuova linea di credito revolving da 100 milioni di euro. Tramite queste operazioni, il Gruppo vanta una solida liquidità, pari a 1,9 miliardi di euro, idonea a coprire integralmente tutte le scadenze del debito fino a giugno 2029. Il costo medio del debito è atteso intorno al 2,5% fino al 2029, con circa l’80% dell’esposizione coperta da tassi fissi o derivati fino al 2030. Inoltre, risultano già sottoscritte cessioni per oltre 300 milioni di euro, i cui incassi si concretizzeranno nei prossimi mesi.
