Quasi 90 miliardi di dollari di capitalizzazione di Borsa bruciati in poche ore. È quanto perdevano, nel tardo pomeriggio di ieri, le principali compagnie assicurative sanitarie statunitensi.
Tra queste, in testa al crollo, UnitedHealth Group, l’ultimo investimento di Warren Buffett dell’agosto scorso, che è arrivata a cedere il 20%. Altri colossi sono finiti quasi altrettanto sotto pressione: Humana ha ceduto a sua volta il 19% mentre Cvs Health e Elevance Health hanno perso l’11 per cento.
La ragione? L’amministrazione Trump ha proposto un aumento molto inferiore al previsto delle tariffe Medicare Advantage per il 2027.
Incrementi deludenti che hanno colto di sorpresa anche gli analisti del settore oltre ai vertici delle società direttamente interessate.
La sorpresa è stata amplificata dal fatto che il presidente era considerato sensibile alla platea delle società assicurative e dei pensionati che usano i loro servizi.
