Borse accelerano, sperano in una svolta in Iran

(Il Sole 24 Ore Radiocor)Borse europee in deciso rialzo, nonostante il greggio sia di nuovo tornato a salire, dopo la battuta d’arresto della vigilia, quando ha lasciato sul parterre il 5% circa. Gli indici europei, partiti deboli, hanno accelerato dopo che il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha dichiarato cheil massimo responsabile della sicurezza iraniana, Ali Larijani, e il comandante delle forze di sicurezza interne Basij, Gholamreza Soleimani, sono stati uccisi in attacchi aerei condotti dalle Forze di Difesa Israeliane (Idf) su Teheran, come riportato dal quotidiano israeliano Haaretz. Nonostante l’Iran per adesso non abbia confermato, le piazze europee sperano in una svolta nel conflitto in Iran e così stanno snobbando sia l’andamento del greggio.  Intanto in giornata inizia la due giorni di riunione del Fomc, il braccio operativo della Federal Reserve, chiamato ad adottare le decisioni di politica monetaria. Tutti gli osservatori danno per scontato che domani verrà annunciato lo status quo sui tassi, ma saranno in ogni caso seguite con attenzione le parole del presidente, Jerome Powell, anche se si tratta della penultima conferenza a valle della riunione del direttivo dell’istituto centrale.

In questo contesto, il FTSE MIB di Milano sale di oltre un punto percentuale, come il resto dei listini del Vecchio Continente.

Wall Street positiva, sotto la lente il Keynote annuale di Nvidia

Wall Street è in cauto rialzo, con le azioni di Nvidia Corp che tengono le posizioni dopo i guadagni della vigilia, giorno in cui è stato diffuso il Keynote annuale GTC dell’azienda, in occasione della fiera degli sviluppatori a San Josè. Gli analisti oggi riflettono a freddo sui messaggi diffusi dal fondatore del gruppo, Jensen Huang, visto che alla fine è in gioco il futuro della tecnologia. Huang ha aperto la propria presentazione annunciando nuove partnership con OpenClaw, Uber Autonomous Vehicles e il laboratorio di ricerca e sviluppo Imagineering della Disney. Huang, inoltre, ha parlato chiaro: «la domanda di potenza di calcolo è ormai “inesauribile”, trainata sia da startup emergenti sia da colossi tecnologici che cercano maggiore capacità per generare più token e aumentare i ricavi». Nvidia, ovviamente, è nella posizione ideale per affrontare questa sfida. L’imprenditore visionario ha anche dichiarato di prevedere ordini per mille miliardi di dollari cumulati entro il 2027. Ha anche indicato che Nvidia punterà a costruire un’AI factory, costruendo anche potentissime cpu per l’AI agentica.

A Piazza Affari ancora male Amplifon, corrono le utility

A Piazza Affari continuano a perdere quota le Amplifon dopo il capitombolo del 14% della vigilia. Sono invece ben acquistate le utility, con A2a in prima fila, spinta anche dai conti del 2025 e dell’annuncio della cedola in rialzo del 4%. Scivolano invece le azioni di Stmicroelectronics, nonostante gli accordi annunciati, con l’azienda italo-franceseche ha deciso di accelerare lo sviluppo e l’adozione a livello globale di sistemi di Physical AI, tra cui robot umanoidi, industriali, di servizio e cura della salute, stringendo una collaborazione con il colosso americano Nvidia. I titoli energetici continuano a beneficiare del caro greggio e così continua la corsa delle Eni. Vanno male i titoli della difesa. Tra le banche è ferma Unicredit che ad ogni modo rimane sotto la lente dopo l’annuncio dell’offerta pubblica di scambio per salire sopra il 30% del capitale di Commerzbank. Mossa che è stata commentata anche dal cancelliere tedesco, Friedrich Merz: «l’opinione politica del governo è chiara: vogliamo mantenere l’indipendenza di Commerzbank».

Euro-dollaro riaggancia 1,15, Brent a 101 dollari

Source link