Borse, Europa positiva. A Milano scattano Tim e Saipem

(Il Sole 24 Ore Radiocor) Borse europee prudenti, poco sopra la parità, con gli investitori che si trovano a fare i conti con diverse incertezze: dalla politica monetaria americana, alla formazione del governo in Francia, fino all’imminente nomina del presidente della Commissione Ue, che appare in bilico. Ieri il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell ha frenato la corsa di Wall Street asserendo, nel corso dell’audizione semestrale alla Commissione bancaria del Senato, che non è ancora “appropriato” procedere con un taglio del costo del denaro, anche se poi la politica monetaria Usa sarà modulata in base ai dati macro. Il mercato di Oltreoceano, comunque, continua a rimanere su livelli da record e anche se ieri i principali indici hanno chiuso contrastati. In Europa le Borse procedono positive, ma a passo lento, considerando l’incertezza sul fronte politico. A Milano il FTSE MIB sfiora i 34mila punti, mentre lo spread tra BTp e Bund naviga in area 138 punti, dopo aver aperto a 137 (dai 139 ounti della vigilia). Il rendimento dei Btp a dieci anni è in area 3,9% rispetto al 3,95% della chiusura della vigilia.

Wall Street contrastata tra parole Powell e attesa per l’inflazione. La Cina scongiura la deflazione

Ieri l’attenzione degli investitori era tutta rivola al presidente della Federal Reserve, che, pur ammettendo i rischi di attendere troppo a lungo per iniziare a tagliare i tassi d’interesse, ha dichiarato che non è ancora “appropriato” procedere con un taglio del costo del denaro. La Fed, comunque, ha ribadito Powell, deciderà riunione dopo riunione, in base ai dati. Così gli indici hanno chiuso contrastati con il Dow Jones che ha perso lo 0,13%, lo S&P 500 fermo e il Nasdaq Composite in rialzo dello 0,14%. Sale intanto l’attensa per l’importante dato sull’inflazione Usa in calendario domani. E a proposito di costo della vita, la Cina a giugno ha evitato per un pelo la deflazione, con i prezzi aumentati su anno dello 0,2 per cento, sotto le attese degli analisti. Il risultato tendenziale di giugno è inferiore a quello di maggio (+0,3%) ed è il più debole da marzo (+0,1%).

A Piazza Affari Tim e Prysmian in evidenza, occhi su comparto auto

A Milano sono scattate al rialzo le azioni di Telecom Italia . Vanno bene anche leInterpump Group , mentre sono contrastate le banche, con il focus ancora sulle Banca Mps , che, secondo rumor, potrebbero essere oggetto di acquisti, attraverso derivati, da parte di Unipol . Sono inoltre in evidenza le Prysmian . Sono al palo le Stellantis , mentre gli investitori si interrogano sul futuro del comparto auto, soprattutto dopo che il gruppo automobilistico tedesco, Volkswagen, ha ridotto l’obiettivo di ritorno operativo sulle vendite per l’intero anno e della Business Area Autovetture al 6,5-7% dal precedente 7-7,5% riflettendo l’impatto di una possibile chiusura di una fabbrica di auto elettriche Audi a Bruxelles. In totale, Volkswagen prevede di subire un calo di 2,6 miliardi di euro sul suo utile operativo nel 2024. Ciò include un accantonamento già considerato.

Euro stabile a 1,08 dollari, debole il greggio

Sul valutario l’euro scambia a 1,082 dollari (in lieve salita dalla chiusura di ieri a 1,081) e a 174,6 yen (da 174,5). Il cross dollaro/yen è stabile a 161,435. In calo il prezzo del greggio con il Brent settembre a 84,16 dollari al balre (-0,6%) e il Wti agosto a 80,9 (-0,52%). In lieve flessione anche il gas naturale che sulla piattaforma di Amsterdam è scambiato a 31,2 euro al megawattora (-0,4%).

Tokyo chiude su nuovi record

Tokyo ha chiuso in rialzocon il Nikkei che ha guadagnato lo 0,6% a 41.831,99 punti, raggiungendo un nuovo record. Ad incidere, anche i dati di giugno sull’indice dei prezzi alla produzione che sono aumentati su base mensile dello 0,2%, un risultato inferiore alle attese del consensus di analisti (+0,4%), e del 2,9% su base annua, dato in linea con le attese.

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