(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Le Borse europee, dopo i cali della vigilia, viaggiano in cauto rialzo nonostante la decisa frenata registrata da Wall Street e soprattutto dal Nasdaq. Guadagni per il FTSE MIB , il CAC 40 di Parigi e il DAX 40 di Francoforte, debole l’IBEX 35 di Madrid, nel giorno in cui a Gedda iniziano i colloqui tra Washington e Kiev per una possibile pace in Ucraina.
Lunedì, invece, Oltreoceano il Dow Jones ha perso il 2,08%, lo S&P 500 il 2,7%, scendendo ai minimi da settembre, e il Nasdaq Composite il 4%, registrando la peggiore seduta dal settembre 2022. Sono andati male i titoli a maggior capitalizzazione, con Tesla crollata del 15%.
A pesare sul mercato Usa sono state le dichiarazioni del presidente statunitense, Donald Trump, che ai microfoni di Fox, non ha escluso che gli Usa possano entrare in recessione. L’economia sta vivendo «un periodo di transizione, perché quello che stiamo facendo è davvero notevole», ha dichiarato. Il segretario al Commercio, Howard Lutnick, ha invece ribadito che non ci sarà una contrazione della congiuntura, ma ha ammesso che i prezzi di alcuni prodotti potrebbero crescere.
In Europa si scommette che le spese militari possano alla fine sostenere l’economia. In Germania, intanto, anche i verdi potrebbero votare a favore, vedendo una chance nella spesa militare. Nei giorni scorsi, invece, avevano minacciato di opporsi alla legge di alleggerimento del freno sul debito proposta la scorsa settimana dal cancelliere designato Friedrich Merz, che sta spingendo per un fondo speciale da 500 miliardi di euro per infrastrutture e difesa.
A Piazza Affari corre Prysmian, bene Leonardo
A Milano scatta Prysmian in cima al listino. Riflettori puntati su Leonardo – Finmeccanica , nel giorno in cui l’Ecofin discute i piani europei per la difesa. Acquisti anche su Azimut , dopo la diffusione dei dati sulla raccolta che a febbraio è stata pari a circa 3 miliardi di euro. Contrastate le banche, dopo i forti cali della vigilia, giorno in cui, tra l’altro, Scope Rating ha pubblicato un report che afferma che i margini di interesse degli istituti di credito potrebbero rimanere elevati, spinti dal rialzo degli interessi sui bond e da una politica della Bce più prudente in tema di taglio del costo del denaro. In lieve calo Italgas dopo il via libera condizionato Antitrust all’acquisizione di 2i Rete Gas e. A Francoforte in buon rialzo Volkswagen dopo i conti.
