Borse, l’Europa rifiata dopo i record. A Milano giù Mps dopo i conti

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – L’attesa per i dati macroeconomici americani su mercato del lavoro e inflazione ingessa le Borse europee, poco mosse dopo i nuovi record toccati da Wall Street e Tokyo. Lunedì anche Piazza Affari è tornata sui massimi dal dicembre 2000. Tra mercoledì e venerdì sono infatti in arrivo gli ultimi aggiornamenti su disoccupazione e prezzi al consumo, che forniranno indicazioni sulle prossime mosse della Federal Reserve. Occhi puntati, intanto, ancora sul settore tech alla luce della volontà della Casa Bianca di esentare colossi come Amazon, Google e Microsoft dai prossimi dazi sui chip.

Si muove così attorno alla parità il FTSE MIB milanese, in linea con gli altri principali indici continentali.

Tra i titoli di Piazza Affari, Banca Mps perde quota dopo l’annuncio dei conti 2025, che invece premiano la controllata Mediobanca . Rocca Salimbeni ha annunciato che Piazzetta Cuccia resterà una «legal entity focalizzata sulle attività di corporate & investment banking e private banking di alta fascia» e presenterà il nuovo piano il 27 febbraio. Bene il lusso, sotto riflettori dopo i conti di Kerin: guadagnano terreno Brunello Cucinelli e Moncler .

Sul valutario, l’euro è poco mosso a quota 1,19 dollari mentre continua a rafforzarsi la divisa nipponica. Il cambio euro/yen scende a quota 185 (-0,4%) e il dollaro/yen a 155,36 (-0,3%). Il Bitcoin resta sotto i 70mila dollari (esattamente a 69mila) con un calo di oltre l’1%, mentre l’oro si difende a quota 5mila, ma è in ribasso dello 0,7%. Cauto il petrolio con il Brent sui 69 dollari al barile (+0,13%) e il Wti sui 64 dollari (-0,13%). In ripresa il gas, a 33,4 euro al megawattora (-0,16%) dopo il crollo della vigilia.

Tokyo aggiorna il record e punta sulle politiche della premier Takaichi

La Borsa di Tokyo aggiorna il rercord dell’indice di riferimento dopo la valanga di consensi per la premier conservatrice Sanae Takaichi, e le aspettative di politiche fiscali più accomodanti. L’indice Nikkei segna un progresso del 2,28%, a quota 57.650,54, con un guadagno di 1.286 punti.

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