Borse, Piazza Affari amplifica il rally sui massimi. Europa cauta con occhi su inflazione e Bce

(Il Sole 24 Ore Radiocor)– Le Borse europee tentano di scacciare i fantasmi legati alla tenuta del settore AI e avviano la seduta in territorio cautamente positivo. Dopo lo scivolone alla vigilia del Nasdaq a Wall Street, i timori sui futuri margini del settore tech, a fronte di investimenti miliardari, hanno infatti contagiato anche il listino di Tokyo e ora toccherà al Vecchio Continente riuscire a reggere l’urto. Così il FTSE MIB viaggia in rialzo, amplificando il rally che alla vigilia ha chiuso sui massimi da dicembre 2000 e resta stabilmente sopra la soglia dei 46mila punti. Sulla stessa linea d’onda il CAC 40 mentre arretra il DAX 30 di Francoforte.

A livello macro attenzione al dato sull’inflazione europea in uscita in tarda mattinata mentre giovedì ci sarà la riunione della Bce con la consueta conferenza stampa della presidente, Christine Lagarde. Le scommesse sono che la banca centrale europea lasci i tassi di interesse invariati per la quinta riunione consecutiva. Il focus sarà rivolto a quanto dirà la presidente sulla forza dell’oro che recentemente si è portato vicino la quota di 1,20 dollari. Intanto Oltreoceano prosegue la stagione delle trimestrali: in serata sarà il turno di Alphabet (la capogruppo di Google) e Qualcomm mentre giovedì i conti di Amazon. Dai numeri che i colossi americani diffonderanno si comprenderà la tenuta del comparto dell’Ai e del tech in generale. Anche in Europa proseguono le trimestrali con le banche in primo piano: Banco Santander e Ubs Group Ag hanno battuto le aspettative degli investitori. E la banca spagnola ha mandato un forte segnale sul risiko, con lo shopping negli Stati Uniti dove ha rilevato Webster Bank con un’operazione da 12,3 miliardi di dollari.

A Milano focus su Mps e Leonardo

A Piazza Affari sotto la lente ancora il comparto bancario con Mediobanca, seguita da Banca Mps che riunisce l’assemblea per le modifiche che andranno inserite nel nuovo statuto della banca senese. Al centro dell’attenzione l’introduzione della nuova lista del Cda che lo statuto del Monte non includeva. Sul fronte difesa, accoglienza fredda del mercato per Leonardo – Finmeccanica che ha annunciato accordo con l’Indonesia per la fornitura e il supporto di aerei M-346. Da monitorare anche Tinexta dopo che, secondo quanto riporta il Messaggero, sarebbe a un passo dall’acquisizione, tramite Infocert, dell’88,7% di WeblD Solution GmbH, azienda di Berlino. Pesante Buzzi Unicem che scivola in fondo al listino.

Torna a salire l’oro, sopra 5mila dollari

Torna a salire l’oro per il secondo giorno consecutivo e si porta sopra la soglia dei 5.000 dollari l’oncia (5.081 dollari), guadagnando il 2,8% dopo il rialzo della vigilia che ha visto un progresso di oltre il 6%. In rialzo anche l’argento che si porta sopra gli 89 dollari (+5%). In buon progresso anche gli altri metalli preziosi con il palladio che viaggia a 1.799 dollari (+3,2%) e il platino che segna un progresso del 4,33% a 2.309 dollari. Riprende vigore anche il petrolio con il riemergere delle tensioni geopolitiche dopo che gli Stati Uniti hanno abbattuto un drone iraniano nei pressi di una portaerei americana nel Mar Arabico. Il Wti è in area 63 dollari, il Brent oltre i 67 dollari. Sul valutario il cambio euro/dollaro risale in area 1,18.

Asia contrastata, Tokyo chiude in calo dello 0,78%,

Borse asiatiche contrastate. Tokyo conclude la seduta in ribasso (-0,78%), arretrando dal record segnato alla vigilia, con gli investitori che fanno scattare le prese di profitto, mentre la tecnologia è nuovamente sotto pressione sul listino statunitense del Nasdaq dopo le ultime indicazioni dalle trimestrali. Il sentiment è risultato appesantito dall’incertezza politica interna, con gli investitori che hanno assunto un atteggiamento cauto in vista delle elezioni anticipate della Camera bassa di questo fine settimana e della possibilita’ di nuove politiche fiscali sotto la guida di Sanae Takaichi.

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