Alle 7:20 italiane ecco com’era la situazione: Shanghai -0,43%; Shenzhen +0,26%; Tokyo +1,85%; Hong Kong -0,16% mentre Mumbai segna +0,21%.
Prendiamo in considerazione queste cinque piazze perché sono tra le prime dieci per capitalizzazione al mondo (fonte: Federazione Mondiale delle Borse – Wfe). Nello ordine Shanghai è al 3° posto (dopo Nyse e Nasdaq); Shenzhen (Cina) 5°; Tokyo 6°; Hong Kong 7°; Mumbai 9°. Anche Riad (Arabia saudita) è in Asia è nella top ten (10° posto) ma apre alle 8 italiane.
L’indice di riferimento sudcoreano Kospi ha superato per la prima volta i 5.000 punti, poche ore dopo che il presidente americano Donald Trump ha annunciato di aver raggiunto un accordo quadro per la Groenlandia. L’indice Kospi è salito oggi di oltre il 2% nei primi minuti di contrattazione toccando 5.019 punti. Alle 7:20 il Kospi misurava 4.960 punti. (+0,90%).
Alle 7:40 italiane (in neretto le variazioni oltre lo 0,2%): Shanghai -0,40%; Shenzhen +0,51%; chiusura Tokyo -1,73%; Hong Kong -0,08%; Mumbai +0,28%. chiusura Seul +0,87% (4.952 punti).
La Borsa di Tokyo termina la seduta in rialzo dopo le cinque sessioni consecutive in calo, trainato dalla tecnologia, mentre si attenuano i timori di uno scontro commerciale tra Europa e Stati Uniti, dopo le ultime concessioni dal presidente Trump sulla Groenlandia. L’indice di riferimento Nikkei segna un progresso dell’1,73%, a quota 53.688,89, con un guadagno di 914 punti. Sul fronte valutario lo yen torna a deprezzarsi sul dollaro, a 158,80, e sull’euro, a 185,60.
