Borse Ue caute in attesa della Fed e dei conti delle big tech Usa. Dollaro ai minimi da quattro anni, oro oltre 5.200 $

Petrolio sui massimi da quattro mesi, oro sfonda quota 5.200 $

In rialzo il prezzo del petrolio, che si muove sui massimi da quattro mesi: il future marzo sul Wti guadagna lo 0,29% a 62,57 dollari al barile e l’analoga consegna sul Brent lo 0,18% a 67,69 dollari.

In progresso dello 0,2% a 38,8 euro al megawattora il gas naturale ad Amsterdam. Metalli preziosi, infine, a nuovi massimi: la consegna spot dell’oro sale dell’1,92% a 5.281 dollari l’oncia dopo un massimo a 5.284. L’argento guadagna il 7,9% a 114,3 dollari, mettendo nel mirino il massimo toccato lunedì a 117,69.

Spread apre stabile a 59 punti base, rendimento decennale scende al 3,44%

Apertura stabile per lo spread tra BTp e Bund. In avvio delle contrattazioni, il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco si attesta a 59 punti base, come alla vigilia, ancora in prossimità dei minimi dal 2009. In calo, invece, il rendimento del BTp decennale, che ha segnato una prima posizione al 3,44%, dal 3,46% del closing di ieri.

Borsa Tokyo: Nikkei chiude piatto, investitori attenti a fluttuazioni yen

Chiusura poco mossa per la Borsa di Tokyo. L’indice Nikkei ha terminato praticamente stabile (+0,04% a 53.358,71 punti) mentre l’indice allargato Topix ha chiuso le contrattazioni in calo dello 0,79% a 3.535,49 punti. L’andamento degli scambi è stato influenzato dal valore dello yen, che dopo esseri indebolito ha recuperato terreno sulle indiscrezioni di possibili interventi di sostegno da parte delle istituzioni finanziarie del Paese. Questo recupero, tuttavia, ha penalizzato i titoli dei principali esportatori giapponesi, con gli investitori che aspettano venerdì nuove indicazioni dalla Banca del Giappone.

Source link