(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Dopo i rialzi delle prime battute, le Borse europee rallentano il passo e scelgono un atteggiamento più cauto. Gli investitori restano guardinghi, spostando l’attenzione dalle minacce tariffarie americane alla politica monetaria, in vista della riunione della Fomc, il braccio operativo della Federal Reserve. Così si muovono a corrente alternata il FTSE MIB di Milano, il CAC 40 di Parigi, il DAX 40 di Francoforte, l’IBEX 35 di Madrid, l’AEX di Amsterdam e il Ft-Se di Londra.
Il verdetto sul costo del denaro è atteso per il 28 gennaio e il mercato scommette su una pausa al ciclo dei tagli (gli operatori si aspettano che i tassi restino fermi al 3,5%-3,75%), mentre sale l’attesa per la consueta conferenza stampa che terrà il presidente Jerome Powell. Tra l’altro, in un comunicato, la Fed ha fatto sapere che la riunione è confermata, nonostante la neve a Washington e la conseguente chiusura degli uffici federali.
Oltreoceano, inoltre, prosegue la stagione delle trimestrali, con S&P 500 e Nasdaq Composite che lunedì hanno registrato la quarta sessione positiva consecutiva, la serie più lunga in oltre un mese grazie ai guadagni di pochi titoli a grande capitalizzazione. Apple e Meta, insieme a Microsoft e Tesla, pubblicheranno i risultati trimestrali in settimana, un banco di prova fondamentale per un rally alimentato dall’euforia per l’intelligenza artificiale.
Focus su auto dopo immatricolazioni Ue, bene le banche
Sull’azionario in Europa, occhi sul comparto auto dopo la diffusione del dato sulle immatricolazioni che nel mese di dicembre hanno segnato un +7,6% nel Vecchio continente rispetto a dicembre 2024. Stellantis scende dopo dati sulle vendite Ue in chiaroscuro (+4,5% a dicembre, ma -3,9% su anno), ma i ribassi sono contenuti perché gli analisti anticipano comunque una trimestrale positiva (i conti sono attesi il 26 febbraio). Focus anche sul lusso, con l’attesa dei conti del colosso francese della moda Lvmh. A Milano guidano le banche, con Banca Mediolanum tra le migliori, all’indomani del via libera da parte del Consiglio del Fondo interbancario di tutela dei depositi Fitd all’intervento per il salvataggio di Banca Progetto. Toniche anche Unicredit e Banco Bpm , mentre viaggia in controtendenza Mediobanca (-1,9%). Positiva Brunello Cucinelli , con Morgan Stanley che ha ripreso la copertura con rating ‘overweight’, target price a 95 euro.
Oro vicino ai massimi, euro poco mosso
Proseguono gli acquisti sui metalli preziosi che restano vicini ai massimi. In rialzo l’oro spot a 5.093 dollari l’oncia (+1,7%), mentre l’argento spot balza a 112,7 dollari (+8,5%). Sul valutario, euro dollaro poco mosso in area 1,187 (-0,03%).
La moneta unica vale anche 183,5 yen (+0,3%) mentre il dollaro/yen si attesta a 154,6 (+0,3%).
Sul fronte energetico, scende il petrolio con il Brent a 65,2 dollari al barile (-0,5%) e il Wti a 60,4 dollari.
