La classifica dei miliardari premia America First: Musk domina, Trump raddoppia

Elon Musk siede comodamente sul trono del più ricco al mondo e Donald Trump raddoppia il suo patrimonio. La classifica annuale dei miliardari mondiali stilata dalla rivista Forbes vede premiati i grandi protagonisti di America First, impervi a polemiche e accuse di conflitti di interessi con pochi paralleli: il Presidente degli Stati Uniti raddoppia la sua fortuna a 5,1 miliardi di dollari nel giro di dodici mesi al 7 marzo, quando Forbes ha fissato le sue stime.

Musk, nonostante i colpi di recente sofferti dalla sua Tesla, vanta una ricchezza da 342 miliardi, gonfiatasi del 75% e abbastanza da surclassare nettamente i 216 miliardi del secondo classificato Mark Zuckerberg. Il distacco fra i due è da solo una fortuna: 126 miliardi. E Musk è il primo a superare i 300 miliardi. Non basta, L’amministrazione Trump trasuda miliardari: nella classifica si contano anche il Segretario al Commercio Howard Lutnick e quello all’istruzione Linda McMahon.

E’ però anzitutto Trump a fare notizia. L’anno scorso era pur sempre miliardario ma con soli 2,3 miliardi al suo attivo, sotto pressione per ingenti danni e risarcimenti imposti da tribunali per accuse di truffa, tangenti e diffamazione e apparentemente destinato a scomparire politicamente. Ben diverso quel che è poi accaduto: la sua campagna elettorale ha sbaragliato tutti gli avversari, le vicende legali sono pressochè svanite con la sua rielezione alla Casa Bianca e la sua ricchezza ha preso il volo.

Trump nell’ultimo anno ha portato il Borsa la sua startup mediatica e tecnologica, la Trump Media & Technology Group, casa madre del suo social Truth Social. E’ salita alla ribalta non per la sua performance finanziaria ma per il successo della campagna presidenziale e se il titolo dai massimi ha perso il 72% la quota di Trump da sola vale tuttora 2,6 miliardi. Fortunate anche le sue avventure nelle criptovalute, sostenute dalle sue promesse di deregulation.

Musk, che ha investito quasi 300 milioni per far rieleggere Trump, è ora al suo fianco quale zar dell’efficienza governativa, alla guida del quasi-ministero Doge incaricato di licenziamenti e tagli di massa nelle pubblica amministrazione. Questo lo ha reso controverso e impopolare nei sondaggi, ma la sua ricchezza è ugualmente esplosa. Nei dodici mesi il titolo di Tesla è comunque in rialzo. E l’altro grande gruppo di Musk, SpaceX, è in lizza per crescenti contratti con il Pentagono e altri ministeri: non è quotato ma ha visto le sue valutazioni volare, come anche quelle della sempre sua società di intelligenza artificiale xAI.

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