Leonardo acquisisce il Business Defence di Iveco per 1,6 miliardi

Leonardo chiude il cerchio sull’acquisizione del business Defence di Iveco Group (marchi Idv e Astra). L’azienda leader in Europa nei settori della difesa e della sicurezza ha così finalizzato l’accordo reso noto il 30 luglio dello scorso anno: l’operazione vale 1,6 miliardi di euro, in linea con l’enterprise value fissato a 1,7 miliardi, al netto degli aggiustamenti contrattuali. Il deal darà vita a un campione europeo nel settore della difesa terrestre, con le dimensioni e le competenze necessarie per competere a livello globale.

I proventi della vendita distribuiti come cedola straordinaria

Come da programma, i proventi netti della vendita saranno distribuiti agli azionisti della società mediante un dividendo straordinario. Tenuto conto del prezzo incassato, degli aggiustamenti di chiusura attesi e dei costi di separazione sostenuti per l’enucleazione del Business Defence, il dividendo (inizialmente stimato in 5,5-6 euro per azione) è attualmente previsto intorno 5,7-5,8 euro per ogni azione ordinaria emessa e in circolazione. L’esatto importo della distribuzione sarà determinato a tempo debito dal consiglio di amministrazione. Si prevede che il pagamento avvenga il 20 aprile, in linea con la data standard di stacco del dividendo prevista dal calendario di Borsa Italiana. Il 25 marzo l’assemblea straordinaria degli azionisti di Iveco Group discuterà la distribuzione del dividendo straordinario che verrà determinato con delibera consiliare. A seguito della vendita conclusa oggi, il punto in agenda relativo alla scissione di Iveco Group (ipotizzata come strumento alternativo per separare il Business Defence) viene rimosso dall’ordine del giorno.

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Persson: questo traguardo è momento fondamentale per il futuro di Idv e Astra

«Questo traguardo rappresenta un momento fondamentale per il futuro di Idv e Astra. I nostri colleghi hanno dimostrato una straordinaria dedizione nel rispondere alla crescente domanda di veicoli per la difesa terrestre e delle tecnologie che abbiamo sviluppato. Ora entreranno a far parte di un gruppo con le dimensioni e le capacità integrate necessarie a competere in ogni scenario. Auguriamo loro di cuore un duraturo successo», ha commentato Olof Persson, ceo di Iveco Group. La Business Unit Defence (con book value pari a 313 milioni di euro al 31 dicembre 2025) è stata classificata come “Discontinued Operations” a partire dal terzo trimestre del 2025.

Cingolani: il deal ci rafforza come attore di riferimento nella difesa terrestre

Soddisfazione è stata espressa anche dal ceo di Leonardo, Roberto Cingolani. «L’acquisizione ci rafforza come attore di riferimento nel settore della Difesa terrestre e ci rende ancora più competitivi in un segmento di mercato caratterizzato da significative prospettive di crescita future. Grazie all’operazione, Leonardo aggiunge le competenze industriali per produrre piattaforme integrate, sia nella parte mobilità che payload, e compie un ulteriore passo nella strategia di crescita inorganica, una delle direttrici nello sviluppo del Piano Industriale».

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