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Minnesota, giudice ordina rilascio di tutti rifugiati detenuti da Ice
Homan: «Non voglio vedere morti in operazioni Ice»
Durante la conferenza stampa che si sta tenendo a Minneapolis, dopo settimane di protesta, Tom Homan ha ammesso che “nessuna organizzazione è perfetta” e che i funzionari dell’amministrazione, incluso il presidente Trump, “hanno riconosciuto che alcuni miglioramenti potrebbero e dovrebbero essere apportati”. Lo zar dei confini ha detto di aver incontrato i responsabili delle forze dell’ordine federali, inclusi gli agenti dell’Ice e i funzionari statali e locali e spiegato come verranno applicate le leggi sull’immigrazione.
“Condurremo operazioni mirate”, ha spiegato Homan, aggiungendo che “scendiamo in strada e sappiamo esattamente chi stiamo cercando”. Sul rifiuto di collaborare da parte degli agenti statali, Homan ha ribadito: “non ho chiesto loro di diventare agenti dell’immigrazione, ma chiedo loro di essere poliziotti che collaborano con altri poliziotti per aiutarci a togliere dalla strada gli immigrati clandestini criminali”.
“Non voglio vedere morire nessuno, nemmeno le persone che stiamo cercando”, ha detto ancora lo ’zar dei confini’. “Prego ogni sera che tutti tornino a casa sani e salvi”, ha continuato Homan, aggiungendo di aver chiesto ai funzionari locali di consentire agli agenti di operare ed effettuare arresti nelle carceri piuttosto che per strada.
Interrogato sulle proteste contro le operazioni del Dipartimento di sicurezza e dell’agenzia dell’immigrazione, Homan ha chiarito chi ha organizzato e finanziato attacchi contro l’ICE, “sarà chiamato a risponderne. La giustizia arriverà”.
Trump e il senatore dem Schumer verso un accordo per scongiurare shutdown su Ice
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il senatore democratico Chuck Schumer si muoverebbero in direzione di un accordo che scongiurerebbe lo shutdown e che prevede di scorporare i fondi per la sicurezza interna da un pacchetto di spesa più ampio e negoziare nuovi limiti per gli agenti dell’immigrazione. A riferirne è il New York Times, citando funzionari a conoscenza della questione. Il Congresso ha tempo fino a sabato per approvare un pacchetto di finanziamenti ma i democratici chiedono modifiche alla misura attualmente in esame per la parte che riguarda il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale.
Le proposte dei dem Usa: stop agenti Ice col volto coperto e alle retate indiscriminate
Stop ad agenti con il volto coperto e retate indiscriminate, codice di condotta da controllare con inchieste interne, obbligo di bodycam sulle divise e di presentazione di un mandato giudiziario per alcune operazioni. Queste le richieste che i democratici del Senato chiedono di inserire nella legge per il finanziamento della Sicurezza Interna in modo da approvare il bilancio e scongiurare lo shutdown. Il leader della minoranza al Senato, Charles Schumer, ha presentato quelle che definisce “riforme di senso comune”: “l’Ice è stato scatenato senza alcun limite, violano costantemente i diritti costituzionali e si rifiutano deliberatamente di coordinarsi con le forze dell’ordine locali e statali – ha detto il leader dem che ha posto questo coordinamento nella lista delle richieste – questo non è sicurezza del confine, rispetto della legge e ordine, questo è caos creato dai vertici e subito in così tanti dei nostri quartieri”. Schumer ha poi spiegato che i democratici chiedono che “soluzioni legislative” e non ordini esecutivi della Casa Bianca, come suggeriscono i repubblicani che dopo l’uccisione di Alex Pretti a Minneapolis devono fare i conti con il blocco dem dell’approvazione del bilancio, che dovrebbe essere completata entro questo fine settimana per non andare incontro ad un nuovo parziale shutdown a partire da sabato.
