Trump sullo Stato dell’Unione: gli Stati Uniti sono «forti, prosperi e rispettati»

Davanti al Congresso a camere riunite e al Paese, il Presidente Donald Trump cerca un reset, un cambio di narrativa che dia credito alla sua strategia di America First scossa da polemiche e indebolita dai dubbi sulle condizioni dell’economia e su una aggressiva politica estera. Il discorso è dedicato ad un Paese “forte, prospero e rispettato”, ha anticipato la Casa Bianca, nell’anno del 250esimo anniversario. La sua sfida è convincere gli americani, una missione che andrà oltre il discorso, che lui stesso ha definito “lungo”.

Il consenso in calo

Trump fa i conti con deludenti tassi di approvazione. Il tasso medio è attorno al 40%, mentre a disapprovare è il 57 per cento. Sull’economia il Pew Research ha trovato che ben il 72% la considera in cattive condizioni. Due terzi bocciano le tariffe. Solo il 32%, stando ad un ultimo rilevamento della Cnn, ritiene che Trump abbia le giuste priorità.

La nuova agenda presidenziale intende puntare su una serie di “correttivi”: vantare l’impatto di sgravi fiscali approvati l’anno scorso e promettere nuove misure sul costo della vita. In particolare nella sanità, dove propone di trasferire sussidi pubblici sulle polizze ai consumatori. Nella casa, con limiti ad acquisti di abitazioni in affitto da parte di grandi investitori. E nell’energia, con contributi speciali di Big Tech dove divora elettricità per i centri dati spingendo al rialzo i prezzi e generando scarsità.

Il discorso cade mentre la Casa Bianca è impegnata in difficili manovre alla sua formula decisionista e ottimista sul commercio globale: vuole reimporre, e lo sta facendo con nuovi ordini esecutivi e nuove indagini settoriali, cruciali tariffe sull’import in gran parte annullate dalla Corte Suprema come abuso di potere.

Ma Trump parla d un elettorato e a un Parlamento diviso e preoccupato, dove è già iniziato il conto alla rovescia in vista delle elezioni di metà mandato per Camera e Senato, ora con una risicata maggioranza conservatrice necessaria a non ostacolare la sua strategia. Ha deciso, in omaggio al populismo, di inframmezzare la sua promozione di una nuova epoca d’oro con storie individuali di americani e lavoratori che avrebbero beneficiato di sue azioni, quali una cameriera che può forse intascare mance non tassate.

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