Ucraina, 172 droni russi nella notte. Un morto nella regione di Dnipro

Nella notte tra l’1 e il 2 aprile, la Russia ha attaccato l’Ucraina con 172 droni. Nelle prime ore del mattino, le truppe russe hanno effettuato oltre dieci attacchi su tre distretti della regione di Dnipro con droni e colpi di artiglieria, uccidendo una persona e ferendone due.

Continuano le azioni militari contro le infrastrutture civili nella regione di Odessa con droni, provocando incendi e danni. Lo ha annunciato il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleh Kiper. «Sono stati colpiti edifici residenziali e l’area portuale. Non ci sono vittime», ha scritto su Telegram.

Kiev attacca raffineria di petrolio russa

Sul fronte opposto, i sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto 147 droni ucraini durante la notte, ha dichiarato il ministero della Difesa russo in una nota. «La notte scorsa, dalle 23:00 ora di Mosca alle 7:00 ora di Mosca del 2 aprile, i sistemi di difesa aerea di servizio hanno intercettato e distrutto 147 velivoli ucraini senza pilota ad ala fissa», cita un comunicato. L’annuncio arriva dopo le segnalazioni di un attacco di droni ucraini contro una raffineria di petrolio nella città di Ufa, situata a circa 1.300 chilometri dal confine ucraino, avvenuto all’alba, senza causare vittime né feriti.

Unicef Ucraina: a marzo 9 bambini uccisi e 80 feriti

«Siamo profondamente addolorati dalla notizia della morte di una bambina di 6 anni a causa delle ferite riportate in un attacco a Shostka, nella regione di Sumy». Lo riporta Unicef (Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia) Ucraina nel suo profilo su X. «Secondo le notizie, solo nel mese di marzo 9 bambini sono stati uccisi e altri 80 sono rimasti feriti», prosegue il post, «Questo è un drammatico promemoria del bilancio sempre più pesante della guerra sui bambini».

«Non c’è giustificazione per la perdita e la distruzione di giovani vite”, afferma l’Unicef, “Questi attacchi brutali e insensati devono finire. Sempre più giovani perdono la vita mentre gli attacchi continuano in tutta l’Ucraina. I bambini ne stanno pagando un prezzo devastante. Per ogni bambino, pace. Per ogni bambino, protezione”.

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