Un volo speciale con la folta delegazione russa – una ventina i componenti – è arrivato questa mattina a Ginevra nel giorno dell’inizio dei negoziati tra Russia, Stati Uniti e Ucraina. Diversi media russi sottolineano come l’aereo abbia volato nei cieli di Paesi “ostili” e l’Italia abbia concesso lo spazio aereo per l’ingresso poi in Svizzera. Ieri funzionari russi hanno fatto sapere che gli Stati Uniti hanno contribuito attivamente a garantire il sorvolo di diversi Paesi ufficialmente chiusi al traffico aereo russo.
La delegazione americana è giunta a Ginevra. Il team negoziale statunitense guidato dall’inviato Steve Witkoff e dal genero del presidente americano Donald Trump, Jared Kushner, si prepara a trascorrere un’intensa giornata di colloqui diplomatici a Ginevra, con colloqui separati in programma su Ucraina e Iran.
Ai giornalisti sull’Air Force One, a proposito dei negoziati di Ginevra, Donald Trump ha detto: «L’Ucraina deve sedersi al tavolo dei negoziati al più presto». Il presidente ha definito “significativi” i prossimi negoziati su un accordo con Kiev, aggiungendo che i colloqui saranno “molto facili”.
Contemporaneamente ai negoziati, continuano i bombardamenti. La notte scorsa, alla vigilia dei colloqui, la Russia ha bersagliato l’Ucraina con 29 missili e 396 droni, e con questi attacchi Mosca “ignora gli sforzi di pace”, ha detto il ministro degli Esteri Andriy Sybiga.
