Unilever, trattativa per scorporare la divisione food e fonderla con McCormick

Sfumato il matrimonio con la divisione salse di Kraft Heinz, il gigante del food, dei prodotti per la casa e della cosmesi Unilever accelera nelle trattative per scorporare la propria divisione alimentare e fonderla con l’azienda statunitense McCormick & Company. L’azienda anglo-olandese di beni di consumo ha confermato di avere ricevuto un’offerta dal produttore di spezie e condimenti con sede nel Maryland, precisando però che non vi è alcuna certezza che si giunga a un accordo. Barclays stima che la divisione alimentare di Unilever, che comprende anche marchi come i brodi e i condimenti Knorr, abbia un valore patrimoniale compreso tra circa 28 miliardi di euro (32,4 miliardi di dollari) e 31 miliardi di euro. McCormick ha un valore di mercato di circa 14,8 miliardi di dollari. Un accordo interamente in azioni, secondo il Wall Street Journal, potrebbe concretizzarsi entro poche settimane, a condizione che «le trattative non falliscano», hanno dettagliato le fonti. Il Wsj non ha tuttavia potuto comunque appurare la struttura esatta dell’operazione.

Si tratta di un cambiamento epocale per la conglomerata, che intende concentrare le energie sulla divisione dedicata alla bellezza e alla cura della persona. La vendita segnerebbe la fine della competizione di Unilever con i giganti del settore alimentare come Kraft Heinz, Nestlé e PepsiCo e trasformerebbe la multinazionale in una delle principali aziende di prodotti per la casa e la cura della persona, al pari di L’Oréal, Beiersdorf ed Estée Lauder.

Bloomberg aveva già riferito all’inizio della settimana della volontà di Unilever di procedere una separazione totale o parziale della sua attività alimentare. Le azioni Unilever sono salite fino all’1,9% nelle prime contrattazioni. Il titolo è sceso di circa il 5% negli ultimi 12 mesi.

Il ceo Fernando Fernandez, in carica da un anno, ha chiarito di considerare la bellezza, la cura della persona e il benessere come le chiavi per la crescita futura. Il suo obiettivo dichiarato è generare, nel medio termine, i due terzi del fatturato di Unilever da marchi come il sapone Dove, le bustine per l’idratazione Liquid IV e i prodotti per la cura della pelle Dermalogica, rispetto a circa la metà dei ricavi attuali.

Tuttavia, Unilever ha affermato che la sua attività alimentare è altamente attrattiva, con un solido profilo finanziario, e per questa ragione resta fiduciosa del suo futuro come parte del gruppo. I due marchi alimentari più forti dell’azienda sono la maionese Hellmann’s, che detiene quote di mercato dominanti negli Stati Uniti e in Brasile, e i dadi da brodo Knorr, il suo secondo marchio più venduto in assoluto, subito dopo Dove.

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