Attacco militare russo a Zaporizhzhia, danni alle infrastrutture critiche: la notizia è stata diffusa su Telegram dal capo dell’Ova di Zaporizhzhia Ivan Fedorov, secondo quanto riportato da Ukrinform.
“I russi stanno attaccando le infrastrutture critiche della regione. In alcune zone della città potrebbero verificarsi interruzioni di corrente. Negli edifici vicini, le finestre sono state danneggiate dall’onda d’urto provocata dall’attacco nemico”, ha affermato. Secondo Fedorov non ci sono stati feriti. Questa mattina un attacco di droni a Zaporizhzhia ha ucciso due persone e ne ha ferite altre sei, tra cui due ragazze di 11 e 15 anni.
Esercito Kiev: «Russi volevano sfondare in Donetsk, respinti e distrutti»
Il Terzo Corpo d’Armata ucraino ha sventato un tentativo di offensiva meccanizzata su larga scala da parte dell’esercito russo nel Donetsk: i russi hanno lanciato un attacco simultaneamente in sette direzioni e ha schierato oltre 500 fanti, 28 unità di veicoli blindati e più di 100 unità di motociclette, buggy e quad. E’ quanto riporta Ukrinform, che cita un post su Facebook del Terzo Corpo d’Armata. “Il 19 marzo – si legge nel rapporto dei militari ucraini – il nemico ha tentato il più grande sfondamento nella direzione Lymansko-Boriv. I russi hanno impiegato le forze della 1ª Armata corazzata e della 20ª Armata combinata della Federazione Russa, ma il nemico ha iniziato a subire perdite prima di raggiungere la zona di confine”. In quattro ore, però, si legge ancora, le unità di Kiev “hanno trasformato la rapida avanzata dei russi in un fallimento su vasta scala”. A quanto riportano, i russi avrebbero perso 84 veicoli motorizzati, 11 veicoli da combattimento per la fanteria e veicoli trasporto truppe blindati e 3 carri armati. Un sistema missilistico anticarro ’Sunset’ e 5 cannoni sono stati colpiti. Oltre 160 droni nemici sono stati distrutti.
“Per un mese e mezzo abbiamo osservato segnali di preparativi per un’offensiva. I russi stavano intensificando gli attacchi contro i nostri valichi attraverso l’Oskil, cercando di tagliare la logistica”. “Ci stavamo preparando: sono state effettuate esercitazioni difensive in diverse direzioni, ogni brigata aveva il proprio piano per respingere l’attacco. Il corpo d’armata ha coordinato queste azioni e, di conseguenza, gli attacchi sono stati sventati da tutte le direzioni”, ha dichiarato il generale di brigata Andriy Biletsky. Stando agli ucraini, 405 soldati russi sono stati eliminati. “L’esercito russo non è riuscito a conquistare alcun insediamento o posizione. Continua la distruzione dei resti delle forze che sono riuscite a sopravvivere nella zona di fuoco”.
