Hegseth crede di citare la Bibbia, ma è Pulp Fiction: polemiche sulla gaffe

Un video del segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth diffuso nelle ultime ore ha alimentato polemiche e ironie online dopo che molti utenti hanno ritenuto che stesse citando erroneamente un passo della Bibbia durante una funzione al Pentagono. In realtà Hegseth stava leggendo una preghiera militare deliberatamente ispirata al celebre monologo di Pulp Fiction, a sua volta basato su una versione romanzata del versetto Ezechiele 25:17.

Il testo, denominato CSAR 25:17 — apparente richiamo al passo biblico — sarebbe stato utilizzato, secondo quanto spiegato dallo stesso Hegseth, durante una missione di recupero del pilota di un caccia americano F-15E abbattuto in Iran all’inizio del mese.

Rivolgendosi ai presenti al Dipartimento della Difesa, il capo del Pentagono ha invitato l’assemblea a unirsi alla preghiera leggendo: «Il cammino dell’aviatore abbattuto è ostacolato da ogni lato dalle ingiustizie degli egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto colui che, nel nome del cameratismo e del dovere, guida gli smarriti attraverso la valle delle tenebre, perché egli è veramente il custode di suo fratello e colui che ritrova i figli perduti».

Ha poi concluso: «E colpirò con grande vendetta e furiosa ira coloro che tenteranno di catturare e distruggere mio fratello, e saprete che il mio nominativo è Sandy 1 quando scatenerò la mia vendetta su di voi. Amen».

La formula richiama in modo evidente il monologo recitato in Pulp Fiction dal personaggio interpretato da Samuel L. Jackson, che nel film pronuncia una versione rielaborata e in larga parte inventata del passo di Ezechiele 25:17 prima di uccidere un uomo.

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