Risultato record per Ryanair che ha chiuso l’anno fiscale 2026 con utili netti a 2,26 miliardi di euro (al netto delle voci straordinarie) in aumento del 40% rispetto all’utile netto di 1,61 miliardi di euro registrato nell’anno precedente. Tuttavia per l’anno in corso la compagnia aerea non fornito alcuna guidance finanziaria per le incertezze dovute all’aumento del costo del carburante.
La compagnia aerea irlandese ha detto che i costi unitari per l’anno fiscale 2027 sono destinati ad aumentare, mentre il 20% del suo fabbisogno di carburante non coperto da hedging ha subito un’impennata di prezzo. Ryanair ha coperto l’80% del suo fabbisogno di carburante a 67 dollari al barile per quest’anno, il che proteggerà i suoi utili e le fornirà un vantaggio rispetto ad altri vettori, ha aggiunto in una nota.
Il costo del carburante della compagnia aerea è destinato ad aumentare di «qualche centinaio di milioni» di euro, ha dichiarato il direttore finanziario Neil Sorahan, senza fornire ulteriori dettagli.
Tornando ai risultati per il 2026, il traffico è cresciuto del 4%, raggiungendo i 208,4 milioni di passeggeri, nonostante i ritardi nella consegna di 29 velivoli B-8200. Il fatturato del gruppo è aumentato dell’11% a 15,54 miliardi di euro. I ricavi sono cresciuti del 14% a 10,56 miliardi di euro grazie a un aumento del traffico del 4% con tariffe superiori del 10% (recuperando il calo tariffario del 7% dell’anno precedente). Le ancillary revenue (bagagli e prenotazione dei posti) sono aumentati del 6% a 4,99 miliardi di euro (24 euro per passeggero).
«Con la consegna di tutti i 210 B-8200 ”Gamechanger”, gli altri ricavi sono diminuiti a causa di un significativo calo dei compensi per i ritardi di consegna nell’esercizio 2026. Sebbene i nostri avvocati siano fiduciosi che la sanzione infondata inflitta dall’AGCM italiana nel dicembre 2025 verrà ribaltata in appello, un accantonamento straordinario di 85 milioni di euro (circa il 33% della sanzione di 256 milioni di euro) è incluso come onere straordinario nei risultati dell’esercizio 2026», ha dichiarato Michael O’Leary, ceo del gruppo Ryanair in una nota.
