Lvmh delude il mercato con ricavi in flessione dell’1,6% a cambi correnti

Lvmh non ha interrotto comunque gli investimenti in Cina, ha ribadito la direttrice finanziaria, confermando la rilevanza strategica del mercato per il gruppo. Sul fronte della domanda, tuttavia, il flusso di notizie provenienti dal Paese ha inciso sul cosiddetto feelgood factor, ossia sul clima di fiducia e sulla propensione dei consumatori agli acquisti. Interpellato anche sul tema della tassazione degli acquisti dei consumatori cinesi all’estero, la manager ha richiamato l’impatto delle notizie sul sentiment dei consumatori.

La ripartizione geografica dei ricavi evidenzia il ruolo centrale dell’Asia, escluso il Giappone, che rappresenta il 27% del fatturato complessivo, davanti agli Stati Uniti con il 25% e all’Europa, esclusa la Francia, con il 18%. Seguono gli altri mercati con il 14%, mentre Francia e Giappone pesano ciascuno per l’8%.

I primi nove mesi

Lvmh archivia i primi nove mesi del 2026 con ricavi pari a 57,15 miliardi di euro, in calo dell’1,6% rispetto ai 58,09 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente. Un risultato che, letto al netto delle variazioni dei cambi e delle modifiche al perimetro di consolidamento, restituisce tuttavia un quadro più resiliente: la crescita organica si attesta al 2%, sostenuta soprattutto da gioielli, vini e alcolici e distribuzione selettiva. A frenare il gruppo guidato da Bernard Arnault è soprattutto la debolezza della domanda cinese, che nel terzo trimestre ha inciso sull’andamento della divisione Moda e Pelletteria.

I risultati, in generale leggermente inferiori alle previsioni degli analisti, vedono i ricavi della divisione Fashion & Leather a 26,39 miliardi nei nove mesi (-4% reported, -2% organico). Per il marchio Dior viene segnalata una forte domanda per le sue linee ready-to-wear and leather goodscon e ha avuto una forte performance il brand Loro Piana. Wines & Spirit segnano ricavi per 4 miliardi (+3% e +5%); Perfumes & Cosmetics 5,92 miliardi di ricavi (-2% e invariato); Watches & Jewelry ricavi di 7,72 miliardi (+4% e 8%) . Infine i ricavi del Retailing, essenzialmente Sephora, sono di 12,47 miliardi (-1% e 6%).

Prospettive per il 2026

Per l’ultima parte dell’anno, Lvmh indica un contesto economico e geopolitico ancora incerto, senza fornire obiettivi quantitativi di ricavi o redditività per l’intero esercizio. Il gruppo intende proseguire lungo la strada del rafforzamento dei marchi iconici, del rinnovamento creativo e dello sviluppo di nuove esperienze nei punti vendita. La strategia punta inoltre sull’eccellenza manifatturiera, sugli investimenti mirati e su una maggiore agilità organizzativa, con l’obiettivo di preservare la desiderabilità dei prodotti e consolidare la leadership globale nel lusso.

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