Le efficienze dell’intelligenza artificiale iniziano a entrare nel conto economico e a minacciare l’organico. Barclays ha annunciato 5mila tagli legati ala crescita dell’Ai nella profittabilità. Il gruppo bancario inglese ha chiuso il terzo trimestre con un utile aumentato del 12%, grazie alla crescita dei ricavi e alla stabilità dei costi, che hanno permesso alla banca di annunciare un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie per un valore di 500 milioni di sterline (669,85 milioni di dollari).
Il profitto ante imposte
L’istituto di credito britannico ha registrato un utile ante imposte di 2,3 miliardi di sterline nel periodo luglio-settembre, in aumento rispetto ai 2,1 miliardi di sterline dell’anno precedente e in linea con la media delle previsioni degli analisti, pari a 2,4 miliardi di sterline.
I solidi risultati di Barclays danno il via alla stagione degli utili per i principali istituti di credito europei, mentre i risultati delle banche britanniche saranno probabilmente oscurati dalla prima legge di bilancio del ministro delle finanze John Healey, prevista per il 28 ottobre, in cui potrebbero essere introdotte ulteriori tasse sugli istituti bancari.
