Via libera della Consob al documento d’offerta relativo all’offerta pubblica d’acquisto congiunta di Arum e Dompé Holdings sulla totalità delle azioni ordinarie di Bf (Bonifiche Ferraresi).
È quanto rendono noto le società in una nota, dopo aver ottenuto dalla Consob l’approvazione del documento di offerta.
Il periodo di adesione all’offerta avrà inizio alle 8.30 dell’8 giugno 2026 e terminerà alle 17.30 del 3 luglio 2026 e, pertanto, sarà pari a 20 giorni di borsa aperta, salvo proroghe.
Il pagamento del corrispettivo, pari a 5 euro per ciascuna azione portata in adesione all’offerta sarà effettuato il quinto giorno di borsa aperta successivo al termine del periodo di adesione e, pertanto, il 10 luglio 2026. Qualora ne ricorrano i termini, il periodo di adesione sarà riaperto per cinque giorni di borsa aperta a decorrere dal primo giorno di borsa aperta successivo alla data di pagamento, per le sedute del 13 luglio, 14 luglio, 15 luglio, 16 luglio e 17 luglio 2026. In caso di riapertura dei termini, il pagamento del corrispettivo per le azioni portate in adesione all’offerta durante il periodo di riapertura dei termini avverrà il quinto giorno di borsa aperta successivo alla data di chiusura del periodo di riapertura dei termini, ovvero il giorno 24 luglio 2026 (salvo proroghe del periodo di adesione).
L’offerta, secondo quanto reso noto in un comunicato precedente, riguarda un massimo di 133.242.020 azioni, il 50,878% del capitale sociale, ovvero la totalità delle azioni al netto del 24,147% del capitale già detenuto dalla Arum di Federico Vecchioni e il 24,975% del capitale già in mano alla Dompé Holdings, controllata da Sergio Dompé. L’esborso massimo è di 666,2 milioni.
L’Opa non punta al delisting e gli offerenti si impegnano al ripristino del flottante, nel caso vengano a detenere una partecipazione di almeno il 90% del capitale
