(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Viaggiano in territorio positivo le Borse europee, dopo che alla vigilia Wall Street ha chiuso contrastata, mentre questa mattina i future americani hanno il segno più. Così salgono il FTSE MIB di Milano, che riprende la marcia verso quota 50.000 punti, il CAC 40 di Parigi, il DAX 40 di Francoforte, l’IBEX 35 di Madrid, l’AEX di Amsterdam e il FTSE 100 di Londra.
L’attenzione è tutta rivolta all’incontro tra il presidente americano, Donald Trump, e quello cinese, Xi Jiping, in calendario giovedì e venerdì. Il vis-a-vis potrebbe favorire il raggiungimento di una soluzione nelle trattative tra Usa e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. Trattative che invece sono in una situazione di stallo, il che desta preoccupazione visto che il valore dell’energia continua a correre spingendo al rialzo l’inflazione mondiale. Infatti, è stato annunciato che l’indice dei prezzi americano ad aprile è salito del 3,8%, allontanando dunque la prospettiva che la Federal Reserve possa allentare la propria politica monetaria.
Scattano St e Avio, in calo Moncler
A Piazza Affari saranno sotto i riflettori le azioni delle società che hanno comunicato i conti, come ad esempio Inwit, Recordati, Avio. L’attenzione rimane alta sulle banche, in attesa di capire possibili future operazioni di M&A.
Petrolio in discesa, oro stabile, euro poco mosso
Il petrolio è in lieve calo: il wti cede l’1,2% portandosi a 100,93 dollari al barile e il Brent del Mare del Nord l’1,16% a 106,5 dollari.
Per le materie prime, oro spot stabile a 4.710 dollari l’oncia (-0,1%).
Sul valutario, l’euro passa di mano a 1,1725 dollari (da 1,172 di ieri in chiusura). La moneta unica vale anche 184,92 yen (184,9) e il rapporto dollaro/yen è a 157,71 (157,7). Infine il Bitcoin sale a 81,114 dollari (+0,38%).
Spread scende a 75 punti, rendimento decennale al 3,84%
Andamento in calo per lo spread tra BTp e Bund. Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund tedesco di pari durata si attesta a 75 punti base, contro i 77 punti della chiusura precedente. In flessione anche il rendimento del BTp decennale benchmark che si attesta al 3,84%, dal 3,86% del riferimento precedente.
