Il presidente lituano Gitanas Nausėda ha reso noto che dei caccia italiani della Nato hanno abbattuto un drone nello spazio aereo lituano. Il drone è precipitato in una zona rurale vicino al lago di Kaunas, nella parte centrale del Paese, che insieme agli altri baltici registra regolarmente intrusioni di droni nei propri territori.
Il primo caso di un drone straniero abbattuto nei cieli di uno Stato baltico dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina risale allo scorso 19 maggio, quando un caccia della Nato aveva abbattuto un drone ucraino sopra l’Estonia. Secondo gli europei, Mosca devia deliberatamente dalla loro traiettoria i droni ucraini diretti a colpire impianti industriali e terminal petroliferi nella regione di San Pietroburgo, situata sul Golfo di Finlandia.
«Mentre la Russia intensifica la sua aggressione contro l’Ucraina, una tale preparazione è vitale per la nostra regione. Insieme ai nostri alleati della Nato, la Lituania difenderà il proprio spazio aereo», ha dichiarato il presidente lituano. «I nostri più sinceri ringraziamenti vanno agli alleati, la cui presenza contribuisce a proteggere i nostri cieli e a rafforzare la nostra sicurezza», ha scritto a sua volta su X il ministro lituano degli Affari esteri Kestutis Budrys, secondo il quale «la Nato resta vigile, impegnata e pronta».
Attacchi russi con droni contro logistica e porti ucraini
Nel frattempo anche in Ucraina continuano gli attacchi con droni. Il ministero della Difesa russo ha riferito che l’esercito di Mosca nella notte ha colpito alcuni centri logistici e porti ucraini, oltre che unità navali utilizzate dalle forze armate di Kiev. Raid di droni russi sono stati segnalati anche nella capitale ucraina, dove una persona è rimasta gravemente ferita.
«Questa notte le forze armate della Russia hanno condotto attacchi di gruppo con velivoli senza pilota contro centri logistici e porti in Ucraina, nonché contro unità navali utilizzate nell’interesse delle forze armate ucraine», si legge in una nota del ministero. Secondo Mosca, le forze russe hanno danneggiato un centro logistico a Velyka Balka, nella regione di Odessa, che riceveva dall’estero forniture militari destinate all’Ucraina, e hanno colpito una nave da carico e un traghetto che trasportavano materiali per l’esercito nel porto di Chernomorsk. «Nelle regioni occidentali dell’Ucraina sono proseguiti gli attacchi contro infrastrutture ferroviarie utilizzate per il trasporto di carichi militari dai Paesi europei», ha aggiunto il ministero.
