Prima metà dell’anno negativa per la low cost easyJet che ha riportato una perdita di 533 milioni di sterline contro un risultato negativo di 359 milioni dello scorso anno (+44%) in linea con quanto comunicato lo scorso 16 marzo quando si prevedeva una perdita tra 540 e 560 milioni di sterline. Easyjet Holiday continua la sua crescita con il fatturato in crescita del 30% mentre sul risultato pesa l’investimento del primo anno di attività di Milano Linate e Roma Fiumicino «che ha registrato risultati in linea con le aspettative, equivalenti a un costo di investimento di 30 milioni di sterline» si legge in una nota e i costi aggiuntivi di 25 milioni di sterline dovuti all’aumento dei carburante.
La compagnia aerea ha dichiarato che il 58% delle prenotazioni per il secondo semestre è stato venduto, poiché i clienti hanno scelto vacanze più vicine a casa. Nello stesso periodo dell’anno precedente, easyJet aveva registrato un tasso di vendita del 77% per le prenotazioni relative al periodo aprile-settembre. La compagnia ha detto di non prevedere aumenti dei prezzi dei biglietti e di essere coperta con contratti di herding al 70%.
La crescita del 10% dei ricavi della compagnia aerea e il numero di passeggeri è aumentato del 6%, grazie a un incremento del 4% della capacità e a un fattore di carico più elevato, pari al 90%.
