Il Cremlino respinge la soluzione di pace avanzata da Zelensky che prevede una zona economica franca gestita da Paesi terzi. «Il Donbass è un territorio della Federazione Russa», ha ribadito il portavoce Peskov. Intanto Zelensky ringrazia Xi per gli auguri in occasione dei 35 anni dell’indipendenza ucraina e scrive: «Contiamo su un forte ruolo diplomatico della Cina per porre fine alla guerra della Russia contro il nostro Paese».
Incontro tra il segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, monsignor Gallagher, con il ministro degli Esteri russo Lavrov: ’Il dialogo ora è più importante che mai, la guerra deve finire’.
Zelensky: «Contiamo sul ruolo diplomatico della Cina per porre fine alla guerra»
«Ringrazio il leader cinese Xi Jinping per le sue congratulazioni all’Ucraina in occasione della nostra festa nazionale più importante – ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky -. L’indipendenza è un valore incondizionato per gli ucraini, come lo è per tutte le altre nazioni sovrane. Apprezziamo il fatto che, in questi 35 anni, abbiamo costruito relazioni con la Cina basate sul rispetto reciproco e sul pieno riconoscimento dei valori dei nostri popoli. Contiamo su un’ulteriore cooperazione e su un forte ruolo diplomatico della Cina per porre fine alla guerra della Russia contro il nostro Paese. La pace può essere un nostro obiettivo comune».
Nella capitale russa è arrivato ieri anche il direttore della Cia, John Ratcliffe per alcuni contatti fra servizi di sicurezza. Lo scopo della visita a sorpresa è stato confermato al Washington Post dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, che si è rifiutato di fornire altri dettagli.
