Guerra, ultime notizie. Board of Peace, ricostruzione di Gaza costerà 71,4 mld di dollari in 10 anni

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Prezzi del petrolio in calo mentre l’Iran rimane aperto a un’intesa con gli Usa. Tajani all’Onu, “Hormuz deve riaprire, l’Iran abbandoni l’arma nucleare”

Netanyahu: “all’Onu difenderò la verità dei nostri soldati”

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, interverrà oggi all’Assemblea Generale dell’Onu. In un video pubblicato su X prima della sua partenza per New York, ha affermato di voler difendere Israele e i suoi soldati dal podio delle Nazioni Unite. “Andrò a confutare queste menzogne. Difenderò la verità, la verità dei nostri soldati e del nostro Paese”, ha dichiarato. Il suo arrivo a New York avviene dopo che il soldato riservista Naria Leiter, figlio dell’ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter, è rimasto gravemente ferito ieri in un attacco con un veicolo-ariete contro un posto di blocco in Cisgiordania.

Wsj: Cina ha inviato a Iran 1.300 carichi di componenti per droni e missili

Quest’anno, fino alla fine di giugno, la Cina ha inviato in Iran circa 1.300 spedizioni aeree contenenti componenti per droni e missili; lo riferisce il Wall Street Journal citando dati doganali. Secondo il quotidiano, una di queste spedizioni è arrivata lo stesso giorno in cui, ad aprile, Stati Uniti e Iran hanno concordato un cessate il fuoco nel conflitto iniziato a febbraio.

Sempre secondo il Journal, un’altra spedizione effettuata due giorni dopo trasportava componenti per droni per un valore superiore a 6 milioni di dollari. Ciò fa seguito a quello che il Journal definisce un forte aumento dei voli cargo dalla Cina all’Iran nel corso dell’anno, un fenomeno ritenuto fondamentale per sostenere i programmi di armamento iraniani a fronte delle pesanti sanzioni statunitensi. I funzionari iraniani non hanno risposto alla richiesta di commento del Journal.

Board of Peace, ricostruzione di Gaza costerà 71,4 mld di dollari in 10 anni

La ricostruzione di Gaza richiederà 71,4 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni. E’ la stima resa nota dal Board of Peace a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York. Si tratta di una stima nettamente superiore ai 4-6 miliardi di dollari che, secondo le Nazioni Unite, sarebbero stati necessari per ricostruire Gaza dopo la guerra di 50 giorni del 2014. In un briefing “di alto livello” a cui hanno partecipato gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner, i membri del Board hanno illustrato quello che hanno proposto come piano per i primi sei mesi della ricostruzione di Gaza. Previsti 66 obiettivi, tra cui rifugi umanitari, generatori diesel e la ricostruzione di ospedali. Il Board ha precisato che la ricostruzione potrà iniziare solo “nel momento in cui i finanziamenti e l’accesso lo consentiranno”. Non è chiaro da dove proverranno i finanziamenti per i programmi e il Comitato Nazionale per l’Amministrazione di Gaza non è ancora entrato nell’enclave palestinese. Per il momento sta operando dal Cairo, in Egitto, senza alcuna autorità sul territorio che dovrebbe contribuire a governare. In una nota rilasciata dopo il briefing, il Board for Peace ha detto che ’’la nostra bussola rimane chiara: sovranità palestinese, tutela dei diritti, unità geografica, inclusione di ogni comunità, trasparenza in ogni processo e capacità di adattamento di fronte alle esigenze in continua evoluzione”.

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