La Banca centrale europea, al termine della riunione di politica monetaria a Berlino, ha deciso di alzare il costo del denaro di 25 punti base, come largamente atteso dai mercati. Il tasso sui depositi sale di conseguenza al 2,50%.
Secondo la Bce, le prospettive dell’economia restano molto incerte, con le previsioni sul tasso di inflazione al 3,0% nel 2026, al 2,5% nel 2027, 2,1% nel 2028 e del prodotto interno lordo dell’Eurozona in crescita limitata del +0,9% nel 2026, 1,4% nel 2027 e 1,5% nel 2028.
