BRUXELLES – La Commissione europea ha presentato oggi, mercoledì 13 maggio, una proposta di regolamento che dovrebbe permettere a chi viaggia in treno attraverso l’Unione europea di acquistare un solo biglietto su una piattaforma o da un operatore di sua scelta. Il tentativo è di incentivare il trasporto su rotaie, rendere l’acquisto dei biglietti più facile e trasparente. L’acquisto di un solo titolo di trasporto permetterà anche di beneficiare di nuovi diritti nel caso di ritardi o cancellazioni.
Si stanno moltiplicando di questi tempi le tratte ferroviarie tra i paesi membri. Sono note quelle che più volte al giorno collegano Bruxelles, Parigi, Londra e Amsterdam. Nuove tratte dirette collegano Parigi con Torino e Milano (si veda Il Sole/24 Ore del 3 febbraio 2024 e del 5 gennaio 2025). Collegamenti vi sono anche tra la Francia e la Spagna. In molti casi, tuttavia, bisogna cambiare treno e spesso anche società ferroviaria. Il biglietto unico permetterà al passeggero di avere un solo titolo di trasporto, nonché altre comodità.
Spiega la Commissione europea: «I servizi di biglietteria online degli operatori ferroviari storici, con una quota di mercato pari o superiore al 50% del mercato del trasporto ferroviario passeggeri, saranno tenuti a visualizzare tutti i servizi ferroviari disponibili nel proprio paese e ad includerli nei risultati di ricerca». Lo sguardo corre in Italia al rapporto tra Trenitalia e Italo. In Europa, la novità potrebbe beneficiare Trenitalia, che offre già oggi un servizio tra Parigi e Lione.
Più diritti quando si perde una coincidenza
Bruxelles propone inoltre che «i viaggiatori in possesso di un biglietto unico (…) godano della piena tutela dei diritti dei passeggeri in caso di perdita di una coincidenza, anche quando tali servizi di collegamento sono gestiti da diverse compagnie ferroviarie». In altre parole, «i passeggeri non solo avranno il nuovo diritto di essere reindirizzati verso la loro destinazione finale senza dover pagare un nuovo biglietto, ma potranno anche ottenere un risarcimento per il ritardo complessivo subito».
La proposta riguarda tutti le tratte: regionali, nazionali ed internazionali. Il testo dovrà ora essere approvato dal Consiglio e dal Parlamento. Nel 2024, secondo Eurostat, 8,3 miliardi di passeggeri ferroviari hanno effettuato viaggi nazionali nell’Unione, per un totale di 420 miliardi di chilometri. Inoltre, 150 milioni di passeggeri hanno percorso 23 miliardi di chilometri in viaggi internazionali. Il paese che viaggia di più a livello internazionale in treno è il Lussemburgo, seguito dalla Repubblica Ceca e dalla Francia.
