Musk insulta i magistrati francesi su X: «Più fr… di un fenicottero in tutù fluo!»

Era da un po’ che Elon Musk non faceva danni al suo mercato europeo, su cui nel 2025 ha registrato tracolli senza precedenti in particolare nelle immatricolazioni di Tesla. Ma la calma è durata poco. Il multimiliardario fondatore di Tesla ha reagito su X alla notizia di indagini in corso in Francia su possibili attività illecite del suo social, insultando i magistrati responsabili di tale inchiesta, anche con espressioni omofobe. «Sono più falsi di un euro di cioccolato e più fr… di un fenicottero in tutù fluo!», è stato il suo commento, scritto in francese e pubblicato nella tarda serata di ieri, a un post che menzionava un articolo sulla vicenda. Al di là del merito della vicenda, è un intervento che chiaramente non

L’inchiesta

La Borsa, gli indici dell’8 maggio 2026

Nel quadro delle indagini, avviate nel gennaio 2025, un giudice istruttore è ora incaricato di verificare una possibile complicità nella diffusione di immagini pedopornografiche sul social network X, secondo quanto spiegato giovedì dalla procura di Parigi, pochi giorni dopo che Musk non si era presentato a una convocazione della giustizia francese per un’udienza. Musk, così come l’ex direttrice generale di X Linda Yaccarino, sono indagati in qualità di gestori di fatto e di diritto della piattaforma X al momento dei fatti contestati. «Sono dei ritardati mentali», aveva già affermato Musk in francese, sempre attraverso lo stesso social network, riferendosi ai magistrati francesi, dopo una perquisizione a metà febbraio negli uffici parigini della piattaforma. Tra i capi d’accusa vi è, oltre alla possibile complicità nella diffusione di immagini pedopornografiche, il sospetto utilizzo del modello di intelligenza artificiale di X, Grok, per la creazione di “deepfake”, cioè montaggi ultrarealistici a carattere sessuale, senza il consenso delle vittime. Il social network aveva denunciato durante la perquisizione un «atto

giudiziario abusivo» basato su «motivazioni politiche» e aveva respinto ogni infrazione, affermando che non si sarebbe «lasciato intimidire».

Source link