Il bilancio delle vittime dei quattro raid aerei israeliani che hanno colpito complessi residenziali di Gaza City durante la notte è salito a nove, tra cui quattro bambini, secondo quanto riportato da Al Jazeera Arabic. Gli aerei da guerra israeliani, sottolinea la testata araba, hanno effettuato i raid senza alcun preavviso alla popolazione civile. Le operazioni di ricerca e soccorso continuano nei luoghi degli attacchi.
L’Ufficio Onu per i diritti umani ha registrato almeno 12 attacchi israeliani contro la polizia dall’inizio dell’anno nella Striscia di Gaza, che hanno causato la morte di almeno 53 palestinesi, tra cui 35 agenti di polizia, cinque ragazzi e una donna. “Nel solo nel mese di maggio sono stati registrati quattro attacchi, con la morte di 12 poliziotti”, ha precisato l’ufficio Onu, condannando gli attacchi israeliani, avvenuti anche “durante normali operazioni di ordine pubblico, come la gestione del traffico e il pattugliamento di strade e mercati” a indicare “un totale disprezzo per la vita dei civili”.
“Diversi attacchi sono avvenuti in aree affollate, che hanno ucciso, oltre agli agenti, sfollati interni, bambini e detenuti”, ha aggiunto l’ufficio Onu, ricordando che “attacchi mirati al personale di polizia semplicemente per lo svolgimento delle normali funzioni di ordine pubblico e di polizia possono costituire crimini di guerra”.
Intanto, il previsto incontro in Egitto tra Hamas e i mediatori per la tregua a Gaza è stato rinviato a domenica: è quanto riporta il Times of Israel citando fonti vicine al movimento palestinese
